Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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NANDO ORSI: “Io avevo detto X tendente al 2. Ho sbagliato, ma avevo fatto delle valutazioni mie. Devono capire che io qui non sono della Lazio, della Roma o di nessuno. La Fiorentina è entrata in campo ‘bollita, ma la Roma ha fatto una grande partita ed ha vinto, anche se il primo gol era in netto fuorigioco. Per andare oltre il secondo posto la Roma le deve vincere tutte e Napoli e Juve ne devono perdere alcune. Solo così i giallorossi possono vincere lo scudetto. Secondo me è molto difficile. La mossa vincente è stato l’arrivo di Spalletti, uno bravo al quale però non interessa niente di nessuno: lui fa l’allenatore e allena e non guarda in faccia nessuno, ed ha dato responsabilità a giocatori che prima non ne avevano”

ROBERTO RENGA: “I risultati non sono casuali, ma alcuni episodi possono incidere. La partita è durata 20 minuti, alcuni giocatori della Fiorentina erano impresentabili mentre lo stato di forma di quelli della Roma è strepitoso. Sousa ha sbagliato anche qualcosa. Adesso il Napoli e la Juventus devono guardarsi alle spalle. E l’ultimo Napoli non dà tante garanzie. Spalletti è il classico manager all’inglese, comanda tutto. Esattamente all’opposto di Garcia che era stato commissariato”.

SANDRO SABATINI: “La serie della Roma è strepitosa. Io dico che anche a Madrid farà una grandissima figura. Se Spalletti fosse arrivato prima… E’ evidentissimo che il tecnico toscano ha cambiato qualcosa, ma ha anche un grandissimo giocatore come Perotti che è il Totti della prima Roma di Spalletti. La Roma sembra una squadra freschissima e questo assolve anche per un certo modo Garcia, perché Spalletti ha avuto il potere di mettere da parte i preparatori. Garcia era dominato, Spalletti è il dominatore. Su El Shaarawy sono il primo che devo chiedere scusa- A Monaco ha toccato il fondo, ora è risalito alla ribalta”

ROBERTO PRUZZO: “Non mi meraviglia affatto questa vittoria. La Roma in questo momento è una squadra da evitare, c’è da preoccuparsi per le avversarie. A livello tattico è cambiato tutto rispetto alla Roma di Garcia. La squadra è messa in campo più alta. Sulle qualità e le condizioni fisiche di Perotti non avevo dubbio. Benissimo anche El Shaarawy, ma il merito maggiore è di Spalletti per come ha messo in campo questa squadra. Ora bisogna pensare su Dzeko, pechè è costato molto ed ha un contratto di cinque anni”

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