Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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FEDERICO NISII: “Non credo ci sia stato un calo di motivazioni nella Roma. Questa squadra, per come è stata costruita, è piena di giocatori che hanno nelle corde qualità e brillantezza, ma non hanno affidabilità monolitica. Non sono quei giocatori che danno la sensazione di solidità permanente. Da questa Roma, anche nei momenti migliori, mi devo aspettare che si possa buttare via la partita”.
MARCO MADEDDU: “La Roma è in una serie positiva da tanto tempo, ma i numeri dicono pure che la Roma senza Francesco Totti nelle ultime 3 giornate avrebbe ottenuto 5 punti in meno. Quindi il calo è certificato. Non dico che la squadra si sia fermata, ma fa fatica, una fatica micidiale attenuata dalle gesta del capitano”.
DARIO BERSANI: “Roma-Napoli potrebbe essere l’ultima puntata della telenovela ‘secondo posto’ di questo campionato. Speriamo di no, perché c’è ancora la possibilità matematica per la Roma di raggiungere il posto certo in Champions. Spero che l’argomento Totti non distolga l’attenzione massima della squadra per l’appuntamento di lunedì. In estate ci sarà da rimettere le mani sulla rosa, vedremo se lo farà ancora Sabatini o no. Servono, però, giocatori con esperienza e maturi. In questo momento la Roma non può fare a meno di un giocatore: Perotti”.
AUGUSTO CIARDI: “La Roma di esami di maturità ne ha fatti tanti ed è sempre stata bocciata o rimandata. Ci sono lacune in termini di personalità in questa squadra, non è possibile che ci sia bisogno sempre di una scossa da parte di qualche elemento di spicco o dell’allenatore”.
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