‘RADIO PENSIERI’, MANGIANTE: “Da qui a Natale si fa sul serio per il futuro della Roma”, AUSTINI: “Su Chiriches ci credo poco”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori e opinionisti delle radio locali.

di finconsadmin

 JACOPO SAVELLI (Rete Sport): “Credo che Garcia non consideri Destro il centravanti ideale per il suo gioco. A Destro manca l’essere protagonista anche quando non fa goal, a Bergamo per esempio ha fatto un passo avanti. Ljajic e Iturbe al momento se la lottano alla pari.”

ANGELO MANGIANTE (ReteSport): “Da qui a Natale si fa sul serio per il futuro della Roma. Come valori tecnici l’Inter è molto indietro, da una parte c’è un progetto tecnico avviato mentre dall’altra si naviga a vista. Quello della difesa secondo me è un falso problema: manca un centravanti che finalizzi, un centravanti tecnico. Totti non può più farti 20-25 goal come quando ha vinto la scarpa d’oro. Garcia non è che si diverte a tenere in panchina Destro: evidentemente valuta più forti gli altri, in questo momento.”

ALESSANDRO AUSTINI (Tele Radio Stereo): “De Sanctis potrebbe fare un altro anno ma più come chioccia per un portiere giovane. Lì verrà effettuato un investimento e credo che Skorupski verrà mandato in prestito. Sul centravanti dipende tutto da Destro e sull’evoluzione della sua stagione. Il rientro di Romagnoli diventa fondamentale con queste nuove regole. Su Chiriches ci credo poco, ci sono sicuramente 3-4 nomi che non sono ancora usciti. Penso sia in vantaggio su Balanta.”

FEDERICO NISII (Tele Radio Stereo): “Mi espongo: per me la Roma vince bene contro l’Inter. Mancini non può aver già cambiato tutto all’Inter. Purtroppo vedo che molti romanisti hanno dimenticato quello che è stato Juve-Roma. La classifica è falsata. Ho rivisto un Garcia psicologo, attento non solo alle dinamiche del campo ma anche a quelle fuori.”

PAOLA DI CARO (Rete Sport): “Dal derby di Torino mi aspetto poche sorprese. La squadra di Ventura non ha nemmeno la forza di potergliela regalare. E’ poca cosa, una delle più brutte viste quest’anno. Ma pensiamo all’Inter. Arriva Osvaldo, uno che ti può dare tutto e ti può dare niente. Uno irregolare nella vita che rischia però di perdersi come è accaduto qui da noi”

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “L’arrivo di Mancini sulla panchina dell’Inter non mi ha fatto piacere prima della gara contro la Roma. E’ vero però che i giallorossi sono più forti, anche della gufata dell’amico Bonolis. Osvaldo con la Roma di Garcia sarebbe stato l’ideale ma la testa a volte fa brutti scherzi. Lui è stato uno che ti metteva sempre in difficoltà per dargli una maglia da titolare, ma sulla partita secca può decidere”

 

TONINO CAGNUCCI (Roma Radio): “Tifare Roma è una missione. Tutti i tifosi della Roma sono belli per me. Vanno bene le critiche a tutti purchè si mantenga il sentimento. Mi spaventa invece che questa sta un po’ diminuendo. Domani c’è una partita campale. Torna Maicon e da quando non c’è il brasiliano la Roma è andata un po’ in difficoltà. Lui quando è in forma è una delle fonti di gioco per Garcia. Poi fa spessore per personalità”

 

PIERO TORRI(Tele Radio Stereo): “Io credo che l’ipotesi Gervinho in panchina potrebbe esserci anche se Garcia lo considera un figlio e difficilmente ne fa a meno. Ha più chance di giocare Ljajic che a Mosca, a mio avviso, non è vero che si è mangiato il gol perchè ha tirato come doveva fare solo che il portiere ha fatto un miracolo. Florenzi? Potrebbe subentrare a Maicon visto che il brasiliano potrebbe accusare stanchezza durante i novanta minuti”

 

UGO TRANI (Rete Sport): “Gervinho domani è la prima volta che rischia il posto per scelta tecnica, perchè non sta in forma. Eppure è un giocatore che si può accendere anche nella giornata nella quale non sta al meglio. Quindi Garcia potrebbe contare ancora su lui. In attacco c’è Ljajic che sta in grande forma. Se lui gioca con continuità da il meglio di sè. Lo è stato anche con la Fiorentina quando uscì di scena Jovetic e lui diventò il protagonista della scena. Ha mezzi straordinari calcia benissimo in porta e questo fa la differenza”

 

NANDO ORSI (Radio Radio): “Se Mancini si presenta a Roma con il 4-3-3 non riuscirà a dar fastidio alla Roma. Alla fine credo che prevalga il fattore campo e la voglia della Roima di riscattarsi in un momento particolare anche se l’Inter diventa un avversario scomodo con Mancini”

 

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “La Roma all’Olimpico vola via senza problemi e credo che vincerà. Iturbe? Ha avuto problemi fisici ma gli manca ancora qualcosa per essere decisivo. Mi sembra un po’ come Keita della Lazio, giovani che ancora devono dimostrare tanto”

 

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Garcia deve vincere ancora quello che ha vinto Mancini. La Roma delle prossime cinque partite ne ha quattro all’Olimpico. Ci sono tanti problemi ma nonostante tutto sta lì a tre punti dalla Juve. Secondo me tra un po’ cominceremo a parlare di nuovo di una grande Roma perchè all’Olimpico è una squadra che vince sempre. Io farei giocare Ljajic al posto di Gervinho. Il serbo sta meglio”

 

AUGUSTO CIARDI (Tele Radio Stereo): “Gervinho è uno che gioca meglio in trasferta. E’ un momento no per il giocatore e tutti noi ci aspettiamo che domenica sera possa tornare quello che spesso ha deciso le partite”

 

DARIO BERSANI (Tele Radio Stereo): “Gervinho non è un giocatore determinante, ma senza di lui l’attacco della Roma diventa più lento, monocorde. Hai il genio e l’intuizione di Totti ma spesso puo’ non bastare. Dodò non è un rimpianto anche se non ho capito l’operazione di vendere un giovane sul quale si era puntato per portare a Roma Cole”

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