Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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GABRIELE ZIANTONI: "La partita di ieri ha evidenziato 3 problemi di fondo. Innanzitutto un problema fisico: l'Atalanta aveva un grande cambio di passo e ha vinto quasi tutti i contrasti. Sotto questo aspetto siamo stati sovrastati. Il secondo problema è la mentalità: quando la Roma non riesce a fare quello che sa fare, sparisce dal campo. Il terzo problema riguarda la rosa, che dopo i vari infortuni si è accorciata ancora di più. A parte la difesa, con le assenze di Florenzi e Vermaelen, ci sono poche scelte anche a centrocampo. Anche in attacco, manca un altro centravanti oltre a Dzeko: l'Atalanta per, il campionato che deve fare ha tre alternative davanti: Petagna, Pinilla e Paloschi. Ho paura che sia questo il campionato che faremo: una continua altalena".

UBALDO RIGHETTI: "Bisogna avere la capacità di gestire il risultato e questa Roma non sa farlo: la squadra deve sempre giocare a ritmi alti per vincere. Anche sotto l'aspetto dell'aggressività si deve migliorare per il futuro: Spalletti ha ribadito più volte che questo tipo di mentalità manca ai suoi giocatori".

DARIO BERSANI: "Ieri ha vinto la gioventù: la politica dell'Atalanta in merito al settore giovanile si conosce, ma ieri c'è stato uno strapotere fisico e tecnico che in pochi si aspettavano. Il fatto che la Roma non abbia saputo reagire è grave".

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