Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RADIO RADIO

logoRADIORADIO+sat

TONY DAMASCELLI: “Da osservatore esterno alla Roma dico che non sempre ad una grande squadra corrisponde una grande società. Manca la voce forte, decisionale dell’azionista di maggioranza. Non si può arrivare ad oggi con i casi aperti come quello del rinnovo di Totti, o quello se resta o meno Sabatini”

STEFANO CARINA: “Pallotta arriverà tra la prima e seconda settimana di giugno. Su Sabatini non c’è solo il Bologna, perché se il Milan passa ai cinesi diventa papabile anche per i rossoneri. Un Ds come lui che va a casa di Donadoni per parlare delle strategie di mercato, mi sembra uno che non vede l’ora di andarsene. Solo che da Trigoria non lo lasciano almeno fino a settembre, poi si vedrà”

ROBERTO PRUZZO:Ha vinto Sabatini? Il mercato va fatto, quindi ci vuole uno che lo faccia. Mi sembra che ci sia più il mercato dei direttori sportivi al momento che dei calciatori. Staremo a vedere, ma parliamo sempre di ipotesi. Finché non c’è qualcosa di concreto si parla del nulla. Io sono contento che rimanga alla Roma perché si sa muovere, ha inventiva. Quindi mi aspetto il meglio. Ora bisogna stare attenti a capire quale sarà la prima mossa”.

NANDO ORSI:La Juventus vuole Pjanic dando alla Roma delle contropartite, cosa che invece la Roma non vuole. La permanenza di Sabatini è una fortuna per la Roma. Ci sono così tante situazioni complicate che il ds giallorosso è bravo a risolvere, è sempre stato bravo a piazzare giocatori che si pensava non avessero mercato. È un valore aggiunto, anche se ho qualche dubbio sulla sua capacità di costruire squadre che vogliono lottare per lo scudetto. La Roma fa un affare a tenere Sabatini. Se la Roma vuole fare una crescita importante deve dire ‘Nainggolan non è in vendita’ perché si deve partire da lui”.

FRANCO MELLI:Sabatini è un ottimo professionista, però ha dimostrato che lui lavora per fare delle plusvalenze per il datore di lavoro, non per costruire una squadra. Questa è la storia. Dobbiamo dire che se Sabatini rimane la Roma vince lo scudetto? Gli ultimi 5 anni ci hanno detto che così non è”.

FURIO FOCOLARI:La conferma di Sabatini è comunque una buona notizia per la Roma, però non è la cosa più importante per i giallorossi. Il problema è capire se la cosa avrà un seguito: se lo tieni solo per vendere a destra e a sinistra cosa te lo tieni a fare? Io spero che non sarà così”.

ROBERTO RENGA:Se Sabatini rimane non cambia niente, quindi c’è chi è contento e chi no. Ma rimane per vendere? Questa è la vera domanda. Sul piano cronistico sono contento se rimane perché il mercato diventa un luna park, se fossi un tifoso della Roma sarei meno contento. Se la società gli dirà di fare una grande squadra, lui è in grado di farla, anche se poi commette degli errori”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA:Per Pjanic la Roma vuole soltanto cash. Intanto il Chelsea di Conte si fa di nuovo sotto per Nainggolan… 35 milioni per il belga? Poco, troppo poco, altrimenti non ti calcolo proprio. Sabatini si era dimesso, ora invece resta. Ha voluto vedere quanto contava per la Roma e forse, a questo punto, conta parecchio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti