‘RADIO PENSIERI’, MELLI: “Se la Roma vince è ai confini del prodigio”, D’UBALDO: “Io credo a Garcia, andranno a Milano per vincere”

di finconsadmin

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche oggi la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.(AGGIORNA)

ALESSANDRO VOCALELLI (Radio Radio): “Una sconfitta farebbe più male all’Inter. la partita più importante per Garcia è stato il derby. Domani sì sarà difficile, ma dipende molto da come andrà, per come vinci o come perdi. La Roma anche perdendo resterebbe lì nelle prime posizioni, se vince prende il volo e fa il vuoto insieme a Napoli e Juve. La Roma deve stare attenta a Palacio. Nella Roma punto su Totti”

 

GUIDO D’UBALDO (Radio Radio): “Ci sono tutti i presupposti perchè domani sia una gara spettacolare. Mi convince Garcia anche sul piano mediatico. Mi aspetto un Inter diversa in vista della Roma. Sono convinto che giocherà per vincere come ha detto Garcia oggi. L’atteggiamento della squadra è lo stesso in casa e in trasferta. L’Inter non credo che sia costretta a vincere. Secondo me De Sanctis per la prima volta sarà impegnato seriamente”.

 

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Se la Roma vince è ai confini del prodigio, ma se perde sei sempre all’inizio di una grande stagione. L’Inter non deve per forza lottare per lo scudetto, è una squadra ricostruita da poco. Per la Roma l’uomo partita puo’ essere De Rossi, per l’Inter invece l’atmosfera dello stadio”

 

VALENTINA BALLARINI (Tele Radio Stereo): “Credo che la Roma a Milano debba riproporre l’atteggiamento della Fiorentina. A San Siro la Roma farà la partita perché ha una qualità nettamente superiore rispetto all’Inter, a livello di collettivo è superiore. Basta non essere ingenui, ha palleggiatori più forti in mezzo al campo, se gioca come ha fatto fin qui la Roma può andare a vincere”

 

ENRICO MAIDA (Rete Sport): “Io vedo favorita l’Inter, anche per la legge dei grandi numeri: la Roma mica potrà solo e sempre vincere…Belle le parole di De Rossi a Sky. Io dico che la difesa della Roma va bene soprattutto grazie al centrocampo, del quale De Rossi è un artefice. Ringraziare Lulic per tutto quello successo dopo? Puo’ anche essere…Gervinho? Per me non è un’ala, mi ricorda molto Amantino Mancini, un attaccante”

 

JACOPO SAVELLI (Rete Sport): “De Rossi? Menomale che è rimasto qui. Non pensavo si sarebbe ripreso così, anche al 60-70% lo preferisco a Nainggolan. La Roma oggi è un collettivo in cui ognuno fa la sua parte, non è più solo Totti a prendersi delle responsabilità. Anche il primo Napoli di Maradona faceva cose bellissime ma non vinse nulla, i trofei arrivarono con i giocatori. Qui ognuno ci mette un pezzetto e forse anche di più. Inter-Roma sarà una partitissima per merito della Roma perchè tutti vorranno capire se si tratta di una squadra da scudetto. Pjanic? E’ un giocatore eccezionale che deve capire che può essere il leader di questa squadra”.

 

 

ALESSANDRO ANGELONI (Rete Sport): “Se vincerà a Milano, la Roma non sarà più una sorpresa e ogni squadra la affronterà come la prima in classifica rendendo le cose più difficili. Garcia? Quella del “laziale” a chi insultava è stata una provocazione vincente ma sicuramente tornando indietro non credo la rifarebbe”.

 

 

UGO TRANI (Rete Sport): “Sarebbe stata diversa la partenza di De Rossi rispetto a quella di Osvaldo, Baldini o Marquinhos. Questi non sono romanisti e non possiamo dare patenti di romanismo a chi non lo è. Mazzarri? Vedremo se giocherà a 4 domani, dipende se considererà Totti un centrocampista o un attaccante”.

 

 

ALESSANDRO DORIA (Centro Suono Sport): “Dopo tanto tempo si ritorna a Milano con la consapevolezza di potercela giocare. Secondo me ha più paura l’Inter che la Roma, se riesci a vincere dai un segnale incredibile al campionato.”

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “De Rossi guadagna 6 milioni? A me viene solo da dire “Beato lui”. Se li guadagna c’è un motivo. Se partiamo da quest’idea allora a Madrid cosa dovrebbero fare a Bale? Il contratto di De Rossi non è sovradimensionato, è semplicemente derivato dal mercato. Il 26 maggio è passato non si può continuare pensando a quel giorno. Questa Roma mi sembra solida, per la prima volta dai tempi di Capello vado allo stadio tranquillo. Persino la Roma di Spalletti questa sensazione non me l’aveva mai data”.

 

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “Potrebbero esserci già dei verdetti in questa giornata: se il Milan dovesse perdere secondo me direbbe addio a qualsiasi velleità di scudetto, al contrario la Juventus si rilancerebbe. Roma e Inter? Sono due squadre da decifrare, una contro l’altra possono dare vita ad una sfida con tantissimi gol, comunque per i giallorossi sarà decisiva.”

 

 

FABIO MACCHERONI (Radio Manà Manà Sport): “De Rossi ha detto quello che ti aspetti da un calciatore che sta vivendo un buon momento. Punto. Nessuna dichiarazione troppo eclatante, è importante per sottolineare come sia fondamentale il rapporto che ha instaurato con il tecnico di questo anno.”

 

MICHELE GIAMMARIOLI (Radio Manà Manà Sport): “Le parole di De Rossi dividono: in un momento in cui tutto va bene e tutto sembra perfetto c’è finalmente un aspetto che ci fa schierare da una parte o dall’altra. Sono comunque d’accordo con lui e sono contento del fatto che sia tornato a dire qualcosa dopo momenti lunghissimi di silenzio.”

 

ANGELO DI LIVIO (Radio Manà Manà Sport): “Bravura di Garcia a parte, Daniele De Rossi è uno di quei calciatori che ogni allenatore avrebbe messo al centro del proprio progetto, grazie alla duttilità ed alla capacità di adattamento di un giocatore ritrovato.”

PATRICK VON BRUCK (Rete Sport):”La Roma va a Milano da capolista e non deve temere niente, se non se stessa. Niente paura. Solo concentrazione. Deve fare quello che sa e che ha dimostrato di saper fare in queste partite: essere una squadra vera.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy