Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma
Real a due facce: l'attacco fa paura ma la difesa è il punto debole
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Lorenzo Pes (Tele radio stereo - 92,7): “Se parliamo di spese, quest’anno la Roma ha speso più con Gasperini rispetto agli anni di Mourinho. Forse, da allenatore, su Mourinho si potevano dire altre cose. In generale, mi sembra che stia insistendo molto sulla proprietà, probabilmente perché sa di poterlo fare. Mourinho sta cercando di normalizzare tutto, ma è chiaro che per lui questo sia un momento particolare. Mi aspetto una partita di alto livello, anche perché sarà la gara stessa a portare le squadre a giocare così. Non credo che la Roma partirà con un atteggiamento timoroso: sa di avere una differenza tecnica e può affrontare la partita con serenità. La qualificazione, però, te la giochi soprattutto nelle ultime quattro partite.”
Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Il Real Madrid, in questo momento, mi sembra molto giocabile. Non mi sembra un Madrid al top. Mourinho ora sta dettando altri compiti: sta pensando a gestire il gruppo, più che allenare la qualità. La differenza col Barcellona in termini di punti è chiara. Non sono imbattibili, insomma. La Roma se la può giocare.”
Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “All’Olimpico mi aspetto una partita che potrebbe seguire questo copione. Il pareggio potrebbe andare bene a entrambe, ma sarà importante che l’arbitro sia all’altezza, perché rispetto alla gara con il Como non ho le stesse certezze: il Real è un avversario che può farti male. Per questo procederei con prudenza, cercando di capire quale sia il modo migliore per affrontare la partita.”
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