Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RETE SPORT

R91RglQj

ALESSANDRO ANGELONI: "Non c'è un motivo che è uno per non rinnovare il contratto a Totti. Lui non è un giocatore, è un emblema, un simbolo. È paradossale che questa faccenda sia portata cosi avanti, ho la sensazione che dentro la Roma nessuno voglia che Totti rinnovi"

MASSIMO CECCHINI: "Credo che ogni tifoseria si senta unica, diversa dalle altre. Ho vissuto in molte città e in ogni luogo sono entrato in contatto con tifosi che la pensavano così. La filosofia del 'Mai schiavi del risultato' è inapplicabile, tutti vogliono vincere. Pjanic non può essere il nuovo Pizarro ma solo perché ha caratteristiche diverse; numeri alla mano il bosniaco è uno tra i giocatori che corre di più nella Roma"

LUCA VALDISERRI: "Sullo stadio sono poco ferrato. So solo che i dirigenti mi hanno detto che la partita era sul 5-0 per la Roma invece poi leggo il tabellone che segna 0-0. Quindi, da profano, c'è qualcosa che non va. Pannes era stato presentato come un risolutore e ora non c'è più. Quindi possono dire quello che vogliono ma c'è qualcosa che non va, ed è evidente"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti