Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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FEDERICO NISII: "Adesso i tifosi sono sconsolati e vedono la Roma più scarsa di quanto sia. Sento esaltare l'Inter che è molti gradini inferiori a noi ma questo pessimismo fa decisamente bene alla squadra. Quando l'ambiente è esaltato è molto peggio per le sorti della Roma. Zabaleta? Speriamo sia in forma ma con Dani Alves non c'è paragone".

ADRIANO SERAFINI: “La Roma si muove per tappe e oggi è un giorno importante. Si chiude il bilancio e la Roma si è mossa bene rispettando i parametri imposti dall'Uefa. Se si conclude l’affare Torino-Ljajic la situazione sarebbe più tranquilla ma comunque è riuscita ad alleggerire parecchio il monte ingaggi e da domani si può iniziare a costruire la squadra. Vorrei vedere una squadra forte costruita prima del preliminare e se così fosse sarebbe un bel segno di continuità".

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI: “Ero e sono convinto delle qualità di Ljajic ma mi sono arreso al fatto che non basta il talento per giocare a calcio ma servono altre caratteristiche che lui non ha mostrato. Per come vedo il calcio non mi arrendo con Dzeko, forse gli manca un po’ di grinta ma non credo sia scarso come molti dicono. Io lo terrei e cercherei di lavorare su questo problema".

GABRIELE ZIANTONI: “Da domani si potrà iniziare a creare la Roma del futuro. Non puoi dare via Dzeko senza avere un sostituto. Per me in questo momento non è un titolare della Roma. Io punterei su Sanabria che può essere più incline ad accettare una panchina se Spalletti vorrà optare per il tridente leggero. Per Vermaelen destano preoccupazione le condizioni fisiche. Spero che De Sanctis possa rinnovare anche come terzo ma dipende molto da Szczensy, per cui bisogna aspettare la fine dell’Europeo. Il suo agente è a Milano da ieri". 

DARIO BERSANI: "Vermaelen non è un pivello, stiamo parlando di un giocatore d’esperienza, solido. Non uno straordinario difensore ma potrebbe essere un’operazione intelligente e se Ruediger dovesse recuperare, insieme a Manolas rappresenterebbe una difesa di tutto rispetto. Non facciamoci prendere dall’ansia del 30 Giugno, l’ho spesso fatto ma ogni volta sono stato smentito quindi sono abbastanza tranquillo. Non posso dire che Zabaleta e Mario Rui siano ai livelli di Evra e Dani Alves ma sono ottimi giocatori e il mercato è ancora lungo".

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