Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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PIERO TORRI: “Questa con il Real deve essere semplicemente una tappa per renderci conto che possiamo stare lì. Io domani non rischierei Nainggolan, è più importante la partita di Udine. Poi se la Roma ci vuole regalare questa impresa…”.
MARCO MADEDDU: “La Roma è stata la prima squadra ad aver segnato 4 gol alla Fiorentina quest’anno, non è un caso. Venerdì abbiamo respirato il senso di questa nuova Roma, capace di rendere piccola piccola una squadra che aveva sbalordito. La Roma è questa, e sarà probabilmente migliore con il passare delle settimane e dei mesi. Mi pare che la strada intrapresa questa volta sia quella giusta. Io a Madrid me la giocherei, non hai nulla da perdere”.
AUGUSTO CIARDI: "Mi stupisce negativamente il fattaccio successo a Foggia ma credo ci sia qualcosa di più profondo rispetto ai risultati sportivi. Il campionato si è delineato; il Milan punta alla coppa Italia perché se la vincesse avrebbe conquistato 30 trofei in 30 anni di Berlusoni. Ma per la corsa Champions i rossoneri sono fuori"
DARIO BERSANI: "La Juventus mi da la sensazione di poter vincere ogni partita fino alla fine. Neanche si sforza più di tanto. Il Napoli sta facendo cose meravigliose ma non lo vedo in corsa perché la Juventus è troppo più forte. Quello che è successo a Foggia riguarda sicuro argomenti diversi dal campo perché la squadra pugliese si sta giocando le prime posizioni"
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