Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI: “Le nuove misure di sicurezza dell’Olimpico? Alla fine dei giochi chi ci rimette è sempre la Roma. Non so cosa possa fare la società a questo punto. Ognuno scelga di fare ciò che si sente, ma ancora una volta mi viene da pensare che questo provvedimento sia contro i tifosi romani. Non capisco perché si comincia sempre e solo da qui”.
FEDERICO NISII: “I rilevamenti biometrici e le nuove misure di sicurezza? Ognuno di noi può pensarla come vuole su questi controlli, ormai arrivati all’ossessione. Ma la domanda è un’altra: perché a Roma sì e dalle altre parti no? Me lo spiegate? Io sono sconvolto da questa cosa. Se deve essere così chiudiamo il calcio a Roma no? Io mi chiedo perché a Roma sì e altrove no. La cosa che mi sconvolge e mi indispettisce di più è che qui si viene considerati in un certo modo, fuori dal Raccordo in un altro. È come se si decidesse una tassa solo per Roma. Vi spiegheranno che serve per voi. Benissimo, quindi serve ai romani e agli altri no?”.
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