Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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GIANCARLO DOTTO: “All’Arsenal Cech sta giocando alla grande, è probabile che un altro anno di prestito per Szczesny si possa fare. Facendo una valutazione molto tecnica: gente come El Shaarawy, l’ultimo Salah e Perotti possono fare molto male alla difesa del Real. Non mi preoccupa il ritorno di Marcelo. Anche a centrocampo qualcuno un po’ imballato c’è, se con Pjanic indovini i corridoi giusti qualche difficoltà puoi crearla a quella squadra. Io ho dubbi sulla presenza di Dzeko, penserei a un attacco più veloce che fisico”.

ADRIANO SERAFINI :Ho avuto l’impressione che gli ultratrentenni nominati in conferenza da Spalletti siano coloro che non giocheranno: Maicon, Keita, Totti. Lui vuole giocatori che pressando e correndo diano un apporto particolare. De Rossi sembra recuperato da quel che abbiamo visto in allenamento, se non dovesse farcela penso anche a un 4-4-2 con El Shaarawy in panchina, Perotti-Florenzi sulle fasce e Pjanic-Nainggolan centrali con Salah dietro Dzeko. Per come la vedo io viene sempre meno l’ipotesi della difesa a 3. L’unico dubbio che ho è su De Rossi, se stia veramente bene. La mia ipotesi è anche un 4-1-4-1, con Salah e Perotti larghi e Dzeko in mezzo, Florenzi terzino e De Rossi che ti fa da elastico. Me l’aspetto leggermente più difensiva come squadra. C’è chi nello spogliatoio, parlando al passato, dice che Garcia si fidava troppo del gruppo”.

ALESSANDRO AUSTINI: "A proposito di Florenzi, Spalletti ha detto che sta pensando di farlo giocare. In fase di possesso palla il modulo in difesa sembra essere, effettivamente, 4-1 con De Rossi davanti la difesa. Sulla fascia di sinistra potrebbe far meglio Perotti, ma se Salah non giocasse sarebbe una sorpresa."

MATTEO DE SANTIS: "La formazione che vedo giusta per domani sera è 4 1 4 1, con De Rossi davanti ai 4 della difesa, Nainggolan e Pjanic centrali, il miglior ruolo per Perotti è sulla fascia. A mio avviso bisogna puntare su Salah, come nel secondo tempo contro il Sassuolo."

GIANLUCA PIACENTINI:I ricordi più belli della prima Roma di Spalletti sono legati soprattutto alla Champions. Adesso questo è un primo vero esame, la Juve era arrivata troppo presto, il Real Madrid è un bel banco di prova per vedere a che punto è il progresso e la maturazione di questa squadra. Non credo si possano avere troppe aspettative di qualificazione, ma mi immagino una Roma che vada lì a giocarsela. Mi aspetto una squadra che proverà a fare la partita, nei limiti di quello che il Real può concederti. Mi aspetto una Roma molto presente in campo”.

DARIO BERSANI: “Il Real Madrid? Bisogna preparare la sfida con molta umiltà. Se la squadra non diventa un monolite c’è la grande possibilità che tu ti esponga a figuracce. Non ho dubbi che Spalletti la stia preparando in modo impeccabile, poi se Cristiano Ronaldo è in serata puoi preparare quello che vuoi ma non puoi farci nulla”.

AUGUSTO CIARDI: “Son convinto che la Roma non farà quelle figure fatte nel recente passato, anche con lo stesso Spalletti. Il Real Madrid resta ovviamente favorito, alla Roma non do più del 15% di possibilità contro gli spagnoli. Certo, quando hanno fatto l’estrazione a Nyon pensavo ci fosse l’1%...”.

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