Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RADIO RADIO
ROBERTO PRUZZO: “Strategia per domani? Ci chiudiamo dentro l’area di rigore e non usciamo da lì (ride, ndR). Puoi fare la tattica che ti pare, mi auguro che la Roma non esca umiliata dal campo, questo va evitato assolutamente. Bisogna uscire dal campo con la sicurezza di aver fatto tutto il possibile”.
NANDO ORSI: “Dzeko deve fare quello che ha fatto con il Carpi, mettere la palla dentro da due metri. Salah mi sembra che non abbia grande intesa con nessuno, è un giocatore molto fine a se stesso. Poi dopo ha qualità straordinaria. Il Real? Quando incontri queste squadre devi sperare che non siano in giornata. La Roma deve tenere in piedi il match per la partita di ritorno, facendo una gara molto accorta. Bisogna sfruttare quelle 2 o 3 occasioni che ti concedono senza sbagliare nulla. Bisogna fare la partita che la Roma ha fatto con il Barcellona all’andata”.
STEFANO AGRESTI: “Bisogna capire quanto Spalletti creda di costruire la sua Roma attorno a Dzeko, io penso che il toscano preferisca altri tipi di centravanti. Pensare di giocarsela con il Real Madrid è pericolosissimo, rischi davvero l’imbarcata. Annullarli è quasi impossibile”.
SANDRO SABATINI: “Sperare non costa nulla, io spero. Spero perché è una partita che se si fosse giocata un mese fa non avrebbe avuto storia. In questo momento i risultati dicono che la Roma si sta ricostruendo, tra l’altro ritrova tanti tifosi. La Roma ha la possibilità di dare una svolta, ma ovviamente non si può non dire che il Real non sia nettamente favorito”.
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