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‘RADIO PENSIERI’, CAGNUCCI: “Juve-Roma è lo scontro tra due Italie completamente diverse”, FERRETTI: “Vincere domani sarebbe un’impresa ma non una sorpresa”

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche con il nuovo anno la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.  (AGGIORNA)     TONINO CAGNUCCI...

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(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche con il nuovo anno la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.  (AGGIORNA)

TONINO CAGNUCCI (Rete Sport): "L'istantanea vera di Juventus-Roma è il gol annullato a Turone, che era valido, ci tengo a dirlo. Era il 10/05/81 mancavano pochi minuti alla fine della partita e la Juve stava cercando di arginare la realizzazione di un sogno che i tifosi meritavano di vivere, iniziato un anno prima con l'arrivo del Divino Falcao. Juve-Roma è stata sempre e lo è ancora lo scontro tra due Italie, quella dell'immaginazione al potere e quella della giustizia con Roma Capitale vera e poi quella che io scrivo Itaglia con la G quella dei colletti bianchi e di Torino capitale. La Roma quella partita la stava giocando con grande classe, con la leggiadria di Bruno Conti e Falcao contro Furino vero macellaio. Da quel giorno credo che sarà insanabile il divario tra gli juventini e i romanisti. La Juve è forte perchè è una vittima. E' il gioco del carnefice spacciarsi forte perchè si è vittima. Hanno pianto sempre"

 GUIDO D'UBALDO (Radio Radio): "Io credo che Totti giocherà dall'inizio. Poi in corso d'opera Garcia potrebbe cambiare. Il Capitano sta bene , per quanto mi risulta, e se andrà in panchina è solo perchè Garcia lo ha visto affaticato in settimana"

FRANCO MELLI /2 (Radio Radio): "Bisognerà vedere come sta Totti, perchè lui e Destro insieme io non li schiererei. Dico poi che immagino che a Garcia le provocazioni di Totti nei confronti della Juve abbiano dato fastidio perchè hanno acceso gli animi dei bianconeri. Totti, poi, a Milano nella mezzora che ha giocato non è andato benissimo. Per me vince la Roma, di misura"

ALESSANDRO VOCALELLI (Radio Radio): "Ho sentito girare la voce che Totti potrebbe partire dalla panchina, ma credo qhe questo non avrebbe alcun senso e dato che Garcia è uno intelligente che conosce il calcio, lo manderà in campo. Totti al 70% è meglio di uno al 100%. Non c'è confronto tra Totti e nessun altro giocatore della Serie A"

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): "Spero Totti possa essere l'uomo della partita. Oppure De Rossi. Chiellini? Lo porterei subito alla Roma. Sarebbe un'impresa domani vincere a Torino, ma non una sorpresa, perchè la Roma sta facendo il campionato che sta facendo per i mezzi che ha".

JACOPO SAVELLI (Rete Sport): "Ho avuto l'impressione dalla conferenza che domani Garcia si voglia prendere una bella soddisfazione nel calcio italiano, giocandosela e magari vincendo. Ha ragione quando dice che molti dicono che la Juve è favorita. Io dico che la gara è molto equilibrata. C'è un logico favorito perchè la Juve gioca in casa ed è prima, ma non c'è il divario del quale in moltii parlano. Se la Roma gioca come ha fatto in molte partite per la Juve sono dolori. Prevedeo un tridente pesante nella Roma. Continuo a pensare che giocherà Destro" 

MARCO CHERUBINI (Tele Radio Stereo): "Anche un pareggio con la Juve lascerebbe aperte molte possibilità, lo scudetto si decide tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo. Quello che conta per la squadra di Garcia è come te la giochi, è un esame di maturità per capire come prepari e giochi le partite importanti fuori casa, può essere un segnale di cambiamento".

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): "Contro le grandi squadre la Juventus attacca nei primi venti minuti in maniera energica, proprio per far capire agli avversari che da lì non escono vivi. Contro chi fa le barricate preferisce aspettare e far girare la palla per poi colpire. Per la scelta degli attaccanti Destro puo' essere il centravanti che alla Roma serve, ha fatto tre gol in tre partite e secondo me domani serve. Sul mercato dico che Parolo mi va bene a patto che resti anche Bradley"

UGO TRANI (Rete Sport): "Il centrocampo della Roma di Garcia è fortissimo ed ha già dimostrato di essere maturo. A Torino con Luis Enrique e Zeman la Roma ha preso otto in due partite, la Roma di Garcia ne ha prese sette in tutto il campionato fin qui disputato. La Juve cambia poco la formazione, la Roma invece è stata costretta a un paio di cambi fondamentali come l'assenza di Destro e quella di Totti"

DAVID ROSSI (Tele Radio Stereo): "La battaglia che dobbiamo combattere noi deve essere imperniata sull'immagine della Roma forte, con giocatori fortissimi, che va a Torino e affronta una Juve che ci deve temere. Finalmente abbiamo una Società che guarda al futuro, si sta pensando allo stadio, arriva la Nike, si stanno muovendo progetti interessanti sul mercato con giovani diciassettenni forti di valore in prospettiva. C'è lo Juve-power? Allora pensiamo anche noi al Roma-power". 

MARIO CORSI (Centro Suono Sport): "Juve-Roma è una partita importante non solo per il campionato, ma anche per tanti motivi. Il potere contro la gente, la corruzione contro chi si comporta bene, il male contro il bene. Una vittoria a Torino darebbe il giusto slancio verso le due partite consecutive in casa. Ci vuole una giustizia divina che faccia vincere la Roma, in una città brutta, triste come Torino e i torinesi"

MASSIMILIANO MAGNI (Rete Sport): "Ci sono diverse ipotesi di come potrebbe giocare la Roma domani allo Juventus Stadium. La Roma ha comunque preso fiducia in sè stessa e tende ad un atteggiamento offensivo., Certo è che contro al Juve in trasferta questo atteggiamento viene messo a seria prova"

MASSIMO LIMITI (Centro Suono Sport): "Sarà per la Juventus la partita più difficile fin qui disputata. Ne sono convinto. La Roma deve andare a Torino pensando allo scudetto. In una stagione come questa non puoi, non devi, fare diversamente. Sono convinto che Garcia schiererà una formazione più attenta all'inizio per poi vedere come andrà la prima parte della partita. E' bello andare a Torino con la consapevolezza dei mezzi di una squadra che quest'anno ha dimostrato di essere, proprio insieme alla Juve, la migliore del campionato"

FRANCO MELLI (Radio Radio): "Garcia non andare a Torino con il braccino corto. Il pareggio serve a niente. La Roma ha la possibilità di andare lì a vincere e ci deve provare. Totti ha sbagliato a dichiarare quelle cose perchè se poi sbaglia partita rischia di fare una figuraccia"

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): "Destro dall'inizio sarebbe un grave errore tattico. Io metterei Totti-Ljajic-Gervinho, poi in corso d'opera potrebbe entrare Destro, ma la formazione migliore è quella delle vittorie consecutive. Garcia ha sbagliato poco o niente e non credo che andrà a sbagliare domani a Torino. Le parole di Totti? Lui spesso commette errori sul piano della comunicazione, fa un po' il romano. Puo' pensare di essere più forte della Juve ma non deve dirlo ai giornali"

ROBERTO RENGA (Radio Radio):"La Juventus schiererà cinque centrocampisti. E Garcia cosa farà? De Rossi agisce davanti alla difesa, su Vidal andrà Strootman e su Pogba? Chi ci va Pjanic? Mi convince poco. Io schiererei Florenzi se sta bene oppure Bradley."

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): "L'inferiorità a centrocampo potrebbe essere il fattore di rischio per la Roma. Io partirei con Ljajic dall'inizio che insieme a Totti se stanno in forma possono mettere in difficoltà la difesa juventina, con Gervinho che la scardina. La Juve in Italia è difficile che non sia favorita soprattutto in casa. Se vuoi vincere a Torino devi giocare bene"

FABIO MACCHERONI (Radio Manà Manà Sport): "La Roma migliore è con Florenzi anche se lasciare in panchina Destro è difficile, nonostante la squadra senza di lui sia stata prima in classifica. Per Garcia la scelta è difficile e dovrà dimostrare tutta la sua personalità".

MICHELE GIAMMARIOLI (Radio Manà Manà Sport): "Quella di domani sera è una partita che va al di là del risultato e della classifica: può segnare uno spartiacque nella nuova Roma americana".