‘RADIO PENSIERI’, VALDISERRI: “La Roma è favorita anche per vincere la Coppa Italia”, CIARDI: “Keita può fare la differenza”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.

di finconsadmin

ALESSANDRO ANGELONI (Rete Sport): “Il rapporto tra Tavecchio e Lotito è un rapporto politico. Lotito è l’uomo ombra di Tavecchio ed ha molta influenza nel calcio italiano. Che poi faccia ridere con la tuta della nazionale quello è un altro discorso. Lotito ha una grande influenza sul calcio italiano. Ormai è un dato di fatto. Maicon si è sempre allenato a parte. I frequentatori di Trigoria sanno che lui si è sempre autogestito. Ha fatto il solito programma individuale. Tant’è che è stato a rischio convocazione contro la Fiorentina. Le prestazioni di Maicon dell’anno scorso mi tranquillizzano.”

MARCO CHERUBINI (Tele Radio Stereo): “Le corsie laterali contro l’Empoli possono essere più strategiche. La partita di Ashley Cole contro la Fiorentina non mi ha tranquillizzato. Ho visto un giocatore timido. Non mi ha impressionato. Ha una buona personalità, ma non è un giocatore di gamba. Bisogna però avere pazienza e valutare le cose con calma. Però da certi giocatori mi aspetto qualcosa in più.”

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “Balotelli rischia molto. Se lui se ne va tra il primo e il secondo tempo non c’è da discutere. Certo è che se la nazionale crede di vincere con Zaza, i risultati tarderanno ad arrivare. Per quanto riguarda Borriello, io penso che Destro sia davanti a Borriello nelle gerarchie. Comunque credo che Marco sia importante in determinate situazioni. L’abbondanza quest’anno servirà. Credo che in Coppa Italia siamo i favoriti perché siamo tranquillamente in grado di schierare una squadra totalmente diversa da quella che giocherà in campionato”.

PAOLA DI CARO (Rete Sport): “La grande scommessa di Garcia di quest’anno sarà saper dosare le forze. Ha una panchina lunghissima.Dopo il fallimento della Champions, quest’anno il Napoli punterà tutto sullo scudetto. Deve riscattarsi.Dopo il grande rendimento di Immobile e Zaza, pensare che ci sia posto anche per Balotelli al momento è difficile. La mancanza di Mario non si è sentita. E’ comunque un giocatore forte, ma dovrà guadagnarselo. L’ultima Balotellata di Liverpool credo sia da prendere con le pinze”.

MAX TONETTO (Teleradiostereo): “Avere Destro a disposizione, anche per gli ultimi dieci minuti, cercando il colpaccio, vuol dire fare il salto di qualità, perché hai giocatori che ti entrano dalla panchina, con la testa giusta e ti portano a casa i 3 punti. Parliamo di una rosa di grandissimo livello, tanti sono i titolari e tutti devono rendersene conto”.

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “Seydou Keita può fare la differenza. Con il Barcellona di Pep Guardiola non era un protagonista assoluto, ma c’era sempre, e ha alzato tantissimi trofei. La sua esperienza, in un campionato italiano che perde tanti pezzi, ti può indubbiamente cambiare la partita”.

MASSIMO AGOSTINI (Teleradiostereo): “Se sono attaccato alla Roma? Come si fa a non esserlo? Per me, nell’86, è stata la prima squadra di calcio vera in serie A, mi ha permesso di diventare uomo prima, e poi giocatore. Seguo molto il lavoro di Rudi Garcia, quest’anno potrà puntare sicuramente allo Scudetto, la Juve – pur avendo perso molto con l’addio di Conte – rimane sempre la favorita, i giallorossi invece hanno mantenuto l’equilibrio e forse aumentato qualcosina a livello qualitativo. Potrebbe essere la volta buona”.

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): “Si pensava a De Sanctis come ad uno scarto del Napoli, in realtà si è dimostrato un leader, sotto l’aspetto tecnico e sotto l’aspetto psicologico. A Roma sta vivendo una situazione che non aveva mai vissuto, trovando continuità in campo e fuori. All’interno dello spogliatoio riesce a farsi sentire, è un punto di riferimento. Ha sempre qualcosa da dire ed è sempre molto bravo nel dirlo”.

MASSIMILIANO MAGNI (Rete Sport): “I tifosi non l’hanno presa bene, io invece sono contento che Maicon abbia giocato 90 minuti col Brasile: vuol dire che è in forma e a Empoli ci sarà”.

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Tutti dicono che il mercato del Napoli è da 4. Benitez sta lavorando in un ambiente difficile e con un presidente difficile. C’è da dire anche che nessuno era mai uscito prima dalla Champions League con 12 punti. Le delusioni vanno gestite con intelligenza. Il Napoli senza Champions può fare un grande campionato. Questo sarà un problema in più per la lanciatissima Roma”.

SANDRO PICCININI (Roma Radio): “Chiudere una curva per il comportamento sbagliato di tre persone è un modo singolare di gestire la giustizia sportiva. Ora va di moda la giustizia esemplare, ma secondo me non c’è niente di peggio. Non dobbiamo dimenticarci che siamo in uno stadio di calcio. Roma e Juve rimangono le grandi protagoniste. Tutte e due però quest’anno hanno delle velleità. La Roma spenderà molto a livello mentale in Champions. La Juve dovrà riscattarsi. Comunque il gap tra le due si è accorciato soprattutto per quanto riguarda il discorso panchina. Sono sicuro che vedremo delle partite bellissime”.

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