Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
MASSIMO CECCHINI: “Zukanovic è stato a un pelo dall’andare al mondiale 2014, ora con la Bosnia è un titolare fisso. Lui ha vissuto la guerra, non sarà certo il calcio a spaventarlo. Se Spalletti domani giocherà nuovamente con la difesa a tre c’è il dubbio Torosidis-Maicon sulla fascia. Se il tecnico vorrà dare più equilibrio potrebbe schierare il greco, se in vece l’esterno sarà più di spinta schiererà Maicon. Contro il Frosinone c’è solo un risultato, la vittoria, qualsiasi altro risultato sarebbe disastroso. Salah non è più sicuro al 100% del posto da titolare”
MAURIZIO CATALANI: “Spalletti sarebbe dovuto arrivare prima della pausa natalizia o a giugno prossimo. Se il tecnico riuscirà ad avere un buon risultato in questa stagione con la Roma sarà perché le altre squadre glielo hanno concesso. Se riesci ad avere un gioco riuscirai ad avere risultati, ma non sarà deluso se non arriverà né l’uno né l’altro. Non gli è stata data l’occasione per migliorare la squadra, perché El Shaarawy è una scommessa e Zukanovic è un gradino sopra Gyomber, è stato uno dei problemi di Montella. Ha giocatori a disposizione a centrocampo che non sono adatti al suo gioco. Vedremo se a giugno riuscirà a imporsi sul mercato”
LUCA VALDISERRI: “Io non sono sicuro che la Roma prenderà Perotti. Vedo strani movimenti sull’asse Roma-Milano-Genova. Se Niang va via dal Milan, chissà che l’argentino non possa andare in rossonero. Quando gli affari cominciano a essere rinviati giorno per giorno, può essere anche che non arrivino più. Magari c’è una sorpresa di Sabatini che non conosciamo. Io ero convinto che Spalletti giocasse con la difesa a quattro, quindi ragionavo su certi tipi di acquisti, ora invece è quasi sicuro che il tecnico giochi con la difesa a tre. Non so quale rinforzo sta cercando Sabatini, e non so se il modulo sia giusto. Nainggolan alto e Pjanic basso per il momento non mi convincono, magari tra un mese invece sarà la mossa vincente”.
MASSIMILIANO MAGNI: “Torosidis esterno di centrocampo mi inquieta un po’. Zukanovic è un giocatore pronto, conosce il campionato: non accende gli entusiasmi di nessuno ma non lo ritengo neanche un cattivo acquisto, ma logico e funzionale. Ma in relazione a quello che compri te, bisognerà vedere la prossima settimana quali acquisti faranno le altre squadre al vertice. La Fiorentina non ha fatto granché, l’Inter invece prende Eder: quest’ultimo è più forte di El Shaarawy. Domani è una partita molto importante, sarà la prima nella quale Spalletti sarà veramente sotto giudizio. Se domani la Roma non vincesse, Spalletti andrebbe molto sotto pressione, sulla graticola”.
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