Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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CARLO ZAMPA:In un momento come questo in cui hai giocatori in campo che hanno paura del pallone uno come Totti è utilissimo, Spalletti deve rincorrere il tempo e Totti darà una mano importante. Io domani darei spazio a Sadiq che con una squadra come il Sassuolo si può inserire bene, domani la Roma ha una grande opportunità, perché se riuscisse a portare a casa i 3 punti potrebbe avere un po' di fiducia in più per portare a casa il terzo posto. L'ambiente di Roma non crea problemi perché c'è la gente che vuole vincere, è l'ambiente di Trigoria che evidentemente crea dei problemi”.

PATRICK VOM BRUCK:Quest'anno si è molto sottovalutata l'assenza di Totti, che anche quando scende semplicemente in campo ti sposta l'equilibrio. La Roma ha due problemi: il problema Dzeko ed il problema Salah. Salah è anche abbastanza incapace a trovare soluzioni alternative, si limita a fare un compito finché non ritrova l'accelerazione di un tempo, questo non può non esser preso in considerazione”.

MAURIZIO CATALANI: “La Roma è una squadra che ha tanti problemi, ma se non vincevamo contro il Frosinone mi sparavo. Il problema è che la squadra non corre, alcuni giocatori non hanno idee e altri sembrano ex giocatori di calcio quando invece tutto faceva sembrare che fossero predestinati a un grande campionato. L’unico miglioramento in positivo è stato Ruediger, che correva da morire. C’è una completa mancanza di fiducia nei mezzi atletici, non capisco perché Inter e Milan corrono mentre noi invece passeggiamo”.

MASSIMO CECCHINI: "La Roma per il terzo posto deve temere maggiormente l'Inter, il Milan è sull'onda dell'entusiasmo ma ha troppi problemi. Resto dell'idea che la squadra giallorossa è superiore a entrambe le milanesi. Spalletti ha tutte le possibilità di fare un buon filotto, se invece contro il Sassuolo perdesse si rivedrebbero già tutti i fantasmi degli ultimi mesi"

LUCA VALDISERRI: “Ruediger che gioca a destra sul suo piede rende il 50% in più rispetto a quando lo vedevamo a sinistra. Io resto dell’idea che Pjanic un po’ più alto e Nainggolan più basso renderebbero di più, ma Spalletti evidentemente cerca qualcosa di nuovo. La partita contro il Frosinone è stata discreta, ma i tifosi della Roma si sono disabituati a vedere la normalità. Da un lato mi sembra che ci sia un’esaltazione un po’ esagerata di quello che ho visto, ma è anche giusto avere un po’ di entusiasmo. Ci sono dei segnali positivi, ma la partita di domani sera sarà importantissima, traccerà la stagione della Roma. Se vinci lotti per il terzo posto alla pari dell’Inter come favorita”

MASSIMILIANO MAGNI: “Il terzo posto è lì, nonostante una Roma fin qui deludente. C’è una corsa ai preliminari di Champions League, visto che Napoli e Juventus sono irraggiungibili. Abbiamo visto sabato una Roma così e così, con una squadra ancora non al massimo nel primo tempo ma che ha segnato e vinto. Spalletti è sembrato sollevato nel secondo tempo, perché ha visto una Roma leggermente più tranquilla e con qualche meccanismo assimilato. Il tecnico osa molto, da una parte mi spaventa, dall’altra mi dà speranza. Totti è diventato ovviamente più lento, ma come vede il gioco lui non lo vede nessuno. Quando entra in campo si semplifica tutto”.

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