Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
CARLO ZAMPA: "La Roma ha una squadra piena di bravi giocatori tanto che le grandi squadre europee sono spesso interessare ai nostri talenti. Il problema è che la società ci ha abituato ad una cessione eccellente in ogni calciomercato, e questo rallenta il processo di crescita della squadra".
IACOPO SAVELLI: "Il calcio italiano è il più difficile tra i campionati maggiori. Basti pensare che anche l'Udinese non ha creduto fino in fondo alla scelta Colantuono. Strootman sarà il perno del centrocampo della Roma e in questo finale di stagione troverà spazio. La sua sfortuna paradossalmente è stata rientrare nel momento migliore della Roma. Spalletti punta sull'olandese".
UGO TRANI: "Il 42% dei tifosi della Roma secondo il sondaggio del Corriere dello Sport è contro la conferma di Nainggolan. Non capisco perchè ci siano dei tifosi che vogliano il belga lontano dalla Capitale. Le voci che girano su Pjanic e Nainggolan di offerta da 40-45 milioni non sono veritiere, per il belga non sono arrivati neanche a 30. Il mercato di Pallotta prevedeva due cose: basta rivoluzioni e non si vendono i big, ma poi il presidente ha dichiarato il contrario di quanto aveva detto”.
ALESSANDRO ANGELONI: “Il rinnovo di Totti adesso è doveroso farlo, è impossibile non farlo. E’ meglio non impuntarsi su certi principi ma assecondare la volontà del pubblico. A me questa cosa non piace, speravo che fosse deciso per volontà sentita. Se la Roma vende uno o due giocatori big è poi difficile far digerire alla tifoseria il non rinnovo del Capitano. Vedrete che poi Pallotta ci dirà che il caso Totti ce lo siamo inventato noi e che non è mai esistito”.
MASSIMO CECCHINI: “Totti? Nel giro di un paio di giorno penso potremmo archiviare la storia, in un modo o nell’altro. Io resto ottimista, adesso non sarei più sorpreso se la Roma gli offrisse il rinnovo del contratto. Le prove di Totti in campo hanno stupito anche gli ottimisti. Ma il ruolo fondamentale lo deve aver avuto Spalletti, che ha ricevuto garanzie dal capitano giallorosso che, qualora rinnovasse, il prossimo anno non darebbe problemi legati al minutaggio in campo. A questo punto avere Totti è solo un vantaggio”
MASSIMILIANO MAGNI: “Cessione Nainggolan? Il problema è che per sistemare bilancio e rosa non bastano solo i soldi della Champions o solo i soldi di una vendita, ma tutte e due le cose. Si deve però pensare a una squadra competitiva, perché lo ha chiesto anche la Roma. Se bisogna coprire certi ruoli, o non li compri o devi cedere un giocatore. Il problema della Roma non nonostante le cessioni, ma gli acquisti. Bisogna cambiare il manico, dal presidente (non il proprietario, che ritengo ancora bravo) al direttore sportivo”.
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