Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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ANDREA PUGLIESE: “Domani per far giocare insieme Dzeko e Totti Spalletti dovrà mettere più solidità a centrocampo. Pjanic in panchina? Potrebbe esserci come valutazione. Secondo me anche El Shaarawy partirà dalla panchina. Dipenderà poi che tipo di partita farà il Palermo di Iachini per poi prendere le contromisure".
PIERO TORRI: “Per me Totti e Dzeko fanno molta fatica a giocare insieme. Non vorrei che il Palermo di quest’anno fosse come il Parma dell’anno scorso, una squadra condannata o quasi che ti fa lo scherzo e ti blocca 0-0. Le partite vanno vinte sul campo, è il caso che la Roma domani giochi con la consueta concentrazione e risolva la questione nel minor tempo possibile. Totti? Non penso possa mai rappresentare un problema per la Roma, ma chiedo a lui e alla società di fare chiarezza. Il passaggio di Spalletti su Totti che stia più all’interno del gruppo è la chiave di tutto. Che sia il più grande giocatore della storia della Roma è indubbio, ma per me viene prima la Roma”.
ADRIANO SERAFINI: “Questa squadra anche dopo la gara con il Real Madrid ha dimostrato di essere in continua crescita. Le prime due posizioni del campionato sono già state assegnate, ma penso che la Roma possa mettersi tranquilla nella corsa al terzo posto perché la trovo decisamente più forte di Inter e Fiorentina, ha anche meno problemi di queste due squadre al momento”.
GIANLUCA PIACENTINI: “La Roma non può fare tanti conti, serve un filotto per ridarsi dignità e obiettivi, lo ha detto lo stesso Spalletti. Guardando la classifica e vincendo partite gli stimoli ti vengono automaticamente. La Roma potenzialmente ne può vincere tante di queste 13 partite che restano in campionato. L’assenza di De Rossi è indubbiamente un problema per la Roma. Il suo infortunio è stato gestito male, credo che Spalletti non l’abbia presa affatto bene”.
MARCO MADEDDU: “Esistono dei calciatori per i quali le qualità tecniche non sono in discussione, ma la mancanza di carattere e la continuità sì. Uno di questi è Ljajic. L’esperimento di Florenzi terzino destro non è riuscito, questo possiamo dirlo. In questo ruolo la Roma ancora è in difetto. Dallo Spezia al Real Madrid tutti ti hanno fatto capire che da quella parte soffri troppo”.
DARIO BERSANI: “Non so se il matrimonio tra la Roma e Dzeko sia in crisi. Se Dzeko si è risentito per l’esclusione in Champions League, a fine stagione gli do un calcio nel sedere e lo rimando dove è venuto. Io però non lo credo questo, stiamo parlando di interpretazioni personali. È stato commesso un errore nel mandare in campo De Rossi in quei minuti finali contro il Real, ora perdi una pedina che poteva esserti utile nel caso in cui Spalletti avesse voluto riproporre la difesa a 3. Un mese è brutto, un mese è lungo. Domani mi aspetto di vedere in campo chi ha speso meno con il Real, quella è stata una partita molto intensa”.
AUGUSTO CIARDI: “Del Palermo c’è da non perdere di vista il ritorno di Iachini. Ai siciliani bastano pochi punti per salvarsi, quello di domani non è un match da dentro o fuori. Giusto il suo ritorno mi può preoccupare in vista della partita di domani”.
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