Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
RETE SPORT
CARLO ZAMPA: "Questa dirigenza ha fatto tanti investimenti, ma sbagliando molto. Siamo sicuri che la Roma vuole Spalletti? Se fosse così lo avrebbe già preso. E' chiaro che a uno come lui non puoi certo prospettargli un contratto di sei mesi. Gli devi proporre adesso un contratto di due anni e mezzo"
LUCA VALDISERRI: “Montella parlando della lotta scudetto ha dato la Roma per spacciata. Se fossi Garcia userei le parole del tecnico della Sampdoria per spronare i giocatori, come per dire ‘Ecco la considerazione che hanno di noi da altre parti’… Io spero che Gerson diventi il nuovo Neymar…ma oggi se mi chiedi chi prenderei tra Saponara e Gerson, io prendo Saponara…senza dubbio… Perotti, Juan Jesus e Debuchy? Non prenderei nessuno di questi. Serve uno forte, che ti servirà anche l’anno prossimo, e invece con questi a giugno dovresti tornare sul mercato per trovarne altri più forti di questo.”
MASSIMO CECCHINI: “Non bisogna mettere troppe pressioni a Sadiq, è un ragazzo giovane e non bisogna addossargli responsabilità. Potrebbe anche sbagliare la partita domani, non bisogna dargli colpa perché essendo giovane potrebbe non essere pronto a gestire una partita da 90’ contro il Milan. I calciatori dicono che tra Sadiq e Nura il crack è il secondo. Il terzino nigeriano potrebbe essere pronto per la prima squadra a breve. Per domani penso possa ritornare De Rossi, affiancato ai rientranti Nainggolan e Pjanic. Non penso che Totti possa giocare titolare, al suo posto giocherà Sadiq insieme a Gervinho e Falque”.
MAURIZIO CATALANI: “La Roma ha avuto un contatto ben duraturo con Spalletti, gli accordi però sono stati disattesi dopo la partita con il Gena. Conte non ha la minima idea di venire alla Roma, se proprio deve scegliere una panchina in Italia prenderebbe quella del Milan. I rossoneri hanno una proprietà con dirigenti ben chiari e precisi e che hanno fatto la storia del calcio. La Roma non ha niente di tutto questo. Ma la prima scelta del ct è quella di andare ad allenare in Premier. Ma con Spalletti che ci fa se sei nella zona bassa della classifica?”
MASSIMILIANO MAGNI: “Se la Roma cerca di prendere Spalletti a giugno non avrebbe senso, perché se è convinta di questo allenatore lo avrebbe già preso. El Shaarawy? Lo vedo in funzione della prossima stagione, così come sta facendo Sabatini con tutti gli altri possibili acquisti, tipo Perotti. Credo che il primo posto ormai sia andato, non mi sembra che la Roma sia in grado di fare 50 punti nel girone di ritorno. Se Totti stesse bene lo farei giocare dal primo minuto domani”.
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