Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

RETE SPORT

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JACOPO SAVELLI: “Noi possiamo solo sperare che Digne trovi un accordo con il PSG. Con Spalletti è molto migliorato, la sua seconda parte di stagione è stata ottima. Se lui rimane a Roma fa il suo bene, non credo che siano sempre e solo fondamentali i soldi. La vicenda Mario Rui non è ancora chiusa per questo, si aspetta Digne”.

PATRICK VOM BRUCK: “Partita sonnolenta, squadra simile alla Juventus di Conte. Nazionale brutta, che ha giocato male contro una Svezia scarsa. Comunque la Svezia mi è sembrata più organizzata del Belgio”.

CARLO ZAMPA: “La cosa brutta è che è passato troppo tempo dal 17 giugno 2001: quindici anni sono tanti, troppi. Ci siamo andati vicinissimi con Spalletti e Ranieri, ma non averlo più vinto è molto grave”.

UGO TRANI: “Secondo me uno dei ruoli dove Florenzi ha reso meglio è l’esterno a sinistra, dove ha giocato a Crotone. Contro il Torino fece una grande partita bloccando Cerci e facendo delle ottime chiusure. Darmian lo vedo in un ritardo fisico, tant'è vero che Conte lo provava negli allenamenti come terzo centrale a destra. Sia con Digne che con Mario Rui mancano i centimetri”.

ALESSANDRO ANGELONI: “Voglio sperare che oltre a Pjanic non ci siano altre cessioni e che Nainggolan resti a Roma. Se il belga dovesse andare via non credo che Spalletti continui ad essere diplomatico come ora. Adesso si vive di speranza perché il mercato è appena iniziato, ma per Pinzolo la rosa deve essere al completo, se si vuole avere una squadra competitiva per il preliminare di Champions League”

MAURIZIO CATALANI: “Florenzi ha fatto tutti i ruoli, questa sera potrebbe fare l’esterno sinistro. Da una parte questo lo aiuta, dall’altra parte invece non gli garantisce esperienza in un unico ruolo. Ci piacerebbe chiedere a Spalletti che ne pensa di questo ruolo disegnato da Conte e non escludo che questa sera possa fare una grande partita. Stesso discorso di Giaccherini, sono due giocatori molto simili. Ieri ho visto Milik: liscio per liscio mi tengo Dzeko”.

LUCA VALDISERRI: “Se Milik lo lasciamo dove sta non è un problema. Pjanic è stato il giocatore più importante di questi anni di gestione americana. È un giocatore che piano piano è cresciuto ogni anno, lo dicono le cifre. Marquinhos era una straordinaria promessa, così come Romagnoli: insieme avrebbero composto una straordinaria coppia difensiva per quindici anni. I Bonucci-Chiellini della Roma. Benatia ha fatto un anno eccezionale ed è stato venduto al picco della sua esperienza e del suo valore, adesso non lo riprenderei”.

MASSIMILIANO MAGNI: “Vedo delle ipotesi interessanti come Florenzi a sinistra al posto di Darmian. Un’ulteriore crisi di identità per il giallorosso che tornerebbe in quel ruolo coperto al Crotone. La partita di ieri tra Germania e Polonia mi ha deluso sia dal punto di vista delle squadre che dei singoli. Adesso si parte con il mercato della Roma: sarà una difesa tutta da costruire e gli altri reparti da rinforzare. Spalletti ha fatto presente della necessità di compiere le operazioni velocemente. La Roma ha ceduto il giocatore più forte della stagione americana”.

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