Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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UGO TRANI: "Bisogna essere coerenti, la Juve è imprendibile non perché prende Higuain ma per tanti altri motivi. Anche noi abbiamo un grande allenatore, ma bisogna parlare bene anche della Juve ogni tanto, quando lo merita. Io non capisco questo entusiasmo che c’è in ritiro, un entusiasmo a prescindere. E non capisco perché non hanno accontentato Spalletti riscattando Digne e il terzino destro ancora non è arrivato. La Roma ad ora ha difetti enormi, ma Spalletti è costretto a dire che sarà una grande stagione. Manca Szczesny, un difensore al posto di Rudiger, un regista e un centravanti. A me il 4-2-4 non convince, se non per poche partite. Widmer? Secondo me non è un terzino, è un laterale, che è diverso. Colantuono si era fissato che potesse fare il difensore ed è andato a picco. Detto questo, la Roma ci riproverà per Zabaleta e se dovesse arrivare, i giallorossi possono permettersi anche di aspettare Caceres. Secondo me le piste per l’uruguaiano e Nacho non sono ancora tramontate, mentre mi arrivano conferme per l’affare Paredes-Juve-Empoli".

MAURIZIO CATALANI: “Bruno Peres? La Roma non è in grado di andare a prendere lui o Darmian. Il Torino in un certo senso ti ha fatto un favore a prendere Ljajic a quella cifra dato che il serbo era in scadenza di contratto. Widmer? Un buon terzino, ma non è quel giocatore che può fare la differenza”

LUCA VALDISERRI: “Il giorno prima Pallotta diceva che con Manolas era tutto a posto, il giorno dopo invece gli dà della spina nel fianco. La battuta di Totti ha riportato alla luce il problema dello sponsor: è inutile fare bellissime maglie se non metti poi una orribile scritta che porta soldi”.

MASSIMILIANO MAGNI: “Se sei a venti giorni dalla partita del secolo, e il fatto preoccupa che si consideri il preliminare vitale, la comunicazione la dovresti convogliare sulle operazioni che fai, sul rafforzamento della rosa. Se tutto questo non avviene e hai l’allenatore che dice che la squadra è al completo, è chiaro che si pensa anche ad altro, ad esempio al mancato visto di Salah. Una piazza di milioni di persone qualcosa deve parlare: se non coinvolgono i tifosi sul mercato le attenzioni si focalizzano su altro”

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