Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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ANGELO DI LIVIO: "Secondo me ieri è stato detto che sarà ceduto un big e io non penso Pjanic. Per me bisogna intervenire sulla difesa, perché ci sono delle individualità che sono imperfette. Ieri, inoltre, abbiamo visto che un giocatore come Nainggolan non lo puoi dare via, perché uno con le sue caratteristiche e la sua cattiveria non lo trovi. L’unico più simile a lui è Strootman e sono sicuro che nella squadra di Spalletti 2.0 avrà un ruolo molto importante".
MAX LEGGERI: "Ieri sera si è conclusa la corsa al secondo posto, spero di dovermi ricredere, ma non ne sono sicuro. Dzeko non è scarso, ma è sufficientemente pronto per farci vincere qualcosa. Fosse per me non lo terrei il prossimo anno".
FRANCESCO BALZANI: “La Roma vista ieri ha giocato meglio che al derby, ma non puoi sempre pensare di vincere le partite 4-1. Alle squadre di Spalletti è sempre mancata un po’ di cattiveria, difficilmente vincono le gare 1-0. Totti ieri è stata l’irrazionalità in una squadra pulita in cui tutti corrono ma in pochi hanno concretezza. Totti corre meno, ma è concreto e lo dicono i numeri di quest’anno: 3 assist in 270 minuti. Serve ancora e andrebbe gestito con un po’ meno di egocentrismo da parte di tutti. De Rossi? In quel ruolo non mi convince. Inter-Napoli è la gara svolta del campionato, se vincono i nerazzurri si riaprono secondo e terzo posto e si chiude il discorso scudetto"
CLAUDIO MORONI: "Chi elogia troppo la partita di ieri di Totti è perché vuole dare la guazza. Io mi sono emozionato al momento del suo ingresso per l'affetto della gente, ma la penso come Pallotta: deve smettere. Per il bene suo e di tutti. Ieri i migliori in campo sono stati Salah, Perotti e Pjanic".
SALVATORE D'ARMINIO: "Roma molto sfortunata ma per il secondo posto è ancora aperta perché c'è lo scontro diretto. Per il terzo posto sono tranquillo perchè lì non c'è più lo scontro diretto. Spalletti ha indovinato tutto, comprese le sostituzioni".
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