‘RADIO PENSIERI’, LO MONACO: “Il calcio italiano è gestito da dilettanti”, ASSOGNA: “Maicon salta Bologna e Inter”, ZAMPA: “A Bologna gioca Bastos”

di finconsadmin

(Redazione ForzaRoma.info) Continua anche oggi la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. (AGGIORNA)

 

 

 

 

 

TONINO CAGNUCCI (Rete Sport):La Norma cambierà sicuramente anche grazie a quello che stanno facendo i tifosi, se una norma è sbagliata io la combatto. I tifosi della Roma hanno a cuore la squadra, non sono pagati da nessuno, sono liberi e sanno benissimo quello che devono fare. La Roma crede ferocemente allo scudetto, da Torino emerge che la Juve abbia qualche scricchiolio pesante interno. Le ho volute leggere cosi le parole di ieri di Totti”

 

 

CARLO ZAMPA (Rete Sport): “Totti ieri ha messo in evidenza che la squadra ha bisogna dei tifosi, siamo in attesa delle decisioni, speriamo che ci possa essere una tregua. Domani alla Juve non interessa l’Europa League, pensano allo scudetto, il nervosismo di Conte nasconde qualche preoccupazione. La Roma deve vincere a Bologna per mettere pressione alla Juventus che gioca il Giorno dopo. Secondo me giocherà Bastos, non credo che rimetterà Romagnoli che è adattato”

 

GIANLUCA PIACENTINI (Radio Manà Manà Sport): “Secondo me la Roma ha 10% di possibilità di vincere lo scudetto. L’obiettivo è consolidare il secondo posto. Se la Juve fa qualche passo falso la Roma deve farsi trovare pronta. Nonostante i 9 punti di distacco ci si deve credere comunque. Romagnoli in una squadra di media bassa classifica poteva giocare tranquillamente per fare un pò d’esperienza. Credo che Garcia non sia molto convinto di Romagnoli. La squadra non può più fare passi falsi da qui a giugno: credo che per questo giocherà Bastos contro il Bologna. Il brasiliano è uno che ha giocato quattro Champions”.

 

 PAOLO ASSOGNA (Teleradiostereo): “Maicon? Salta Bologna e Inter sicure secondo me, perché non è giusto affrettare il rientro in generale per un giocatore che non è più un ragazzino, poi vuole fare il Mondiale quindi non penso sia giusto chiedergli di forzare. Io darei un’altra chance a Bastos, soprattutto con il fatto che è tornato De Rossi”.

 

DANIELE LO MONACO (Rete Sport): “Destro potrebbe essere la sorpresa del mondiale, non basta quello che ha fatto finora. Anche se è abbastanza. Gli auguro di giocare, se dovesse giocare e arrivare in doppia cifra avrà sicuramente le sue possibilità di essere preso in considerazione. Per quanto riguarda la discriminazione territoriale Abete fa bene a sottolineare che il problema non è solo della Roma e ha ragione quando dice che il fatto avviene in una dimensione di grandi tifoserie, è chiaro che la norma non funzione. Si stanno mangiando le dita e questo ancora una volta conferma il dilettantismo di chi gestisce il nostro calcio”

 

PAOLO ASSOGNA (Teleradiostereo): “Maicon? Salta Bologna e Inter sicure secondo me, perché non è giusto affrettare il rientro in generale per un giocatore che non è più un ragazzino, poi vuole fare il Mondiale quindi non penso sia giusto chiedergli di sforzare. Non rischierei di forzarlo. Io darei un’altra chance a Bastos, soprattutto con il fatto che è tornato De Rossi”.

 

GUGLIELMO TIMPANO (Radio Manà Manà Sport): “Condiviso la posizione di Rudi Garcia sull’argomento della chiusura delle Curve. Non so quanto varrà la pena continuare a combattere per una norma che a fine stagione non ci sarà più. E’ una follia tutto quello che sta accadendo intorno al mondo del calcio e delle tifoserie”.

 

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): “Secondo voi chi è oggi il Batistuta che fece vincere lo scudetto alla Roma?  Io dico Ibrahimovic. ma è il gioco delle figurine. Per la prossima stagione insomma serve uno di quelli che spaccano la porta. Diciamolo, perchè il prossimo anno lì davanti mi sembrano pochi. Vorrei parlare di Verratti: su di lui si dicono cose non vere. Non è vero che lo ha scoperto Zeman, ma Di Francesco”

 

UGO TRANI (Rete Sport):”Il messaggio di Francesco Totti è chiaramente indotto dalla società. Io non condannerò mai i tifosi per quello che sta succedendo, perché siamo di fronte ad una norma ridicola. C’è da dire inoltre che queste squalifiche ti stanno portando danni nell’immediato con la chiusura delle curve, ma anche in futuro; perché l’anno prossimo, quando andrai a giocare in europa verrai controllato con un occhio di riguardo. Purtroppo ad oggi è la città di Roma a uscire male da questa situazione: la Roma con le curve chiuse in Italia, la Lazio con le curve chiuse in europa.”

 

ALESSANDRO PAGLIA (Tele Radio Stereo): “Questa dei cori allo stadio è una battaglia di libertà? A me hanno sempre insegnato che la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri, e così facendo impediamo a tanta gente che non è d’accordo con questa storia dei cori di poter andare a sostenere la Roma. E se la Roma arrivasse terza per il punto di penalizzazione?Vale davvero la pena di combattere questa battaglia? Io dico di no”.

 

ANGELO DI LIVIO (Radio Manà Manà Sport): “Bisogna guardare all’Europa con un occhio particolare. Molte squadre sono cresciute e cresceranno nella stagione successiva; la Roma sicuramente non partirà per vincere, ma per passare il primo turno. Detto questo, essendosi alzato notevolmente il livello dei club che partecipano alla Champions, penso che la Roma per battersi alla pari, abbia bisogno almeno di sei elementi forti da integrare nella rosa.”

 

 

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): ”Se siete della Roma seguite le parole di Francesco Totti; se siete invece dei palatini della giustizia e della libertà continuate pure. Mi verrebbe da dire questo a coloro che continuano a fare i cori contro Napoli. Se i tifosi della Roma non si fidano di noi, chiediamo almeno di fidarsi di Francesco Totti, la cui passione per questi colori non è sicuramente in discussione.”

 

TIZIANO CARMELLINI (Radio Manà Manà Sport) : “Penso che i cori contro il Napoli sentiti in questi giorni debbano cessare per il bene della Roma. Il rischio è di giocare a porte chiuse; un rischio sicuramente da evitare. Detto questo, penso che la norma in questione sia ridicola, ma dal momento che è in vigore, è giusto rispettarla.”

 

 

MAX LEGGERI (Radio Manà Manà Sport): “Contro il Bologna potremmo vedere in campo Romagnoli nel ruolo di esterno sinistro come è successo domenica contro la Sampdoria. Secondo me è una buona soluzione; è un ragazzo dalla grande personalità, aiutato anche dal fisico che gli permette di guardare l’avversario dall’alto. L’ho visto molto grintoso contro la Sampdoria non rinunciando a ad affondare takle duri”

 

 

FABIO MACCHERONI (Radio Manà Manà Sport): “Lamela è un giocatore che nella Roma come in altre squadre sarebbe titolare. Certo mi farebbe male vederlo tornare in Italia e giocare ad esempio con l’Inter. A livello tecnico ho visto pochi giocatori come Lamela; come prospettiva ha mezzi tecnici per diventare un nuovo Ronaldo”

 

 

MCHELE GIAMMARIOLI (Radio Manà Manà Sport):”Io sarei favorevole al ritorno di Lamela, ma senza cedere Ljajic; anzi io riprenderei anche Marquinhos, perché guardando la Champions di ieri sera, sono sempre più convinto che la Roma per fare il salto di qualità debba migliorare soprattutto nelle soluzioni da alternare ai calciatori considerati titolari. Romagnoli sembra una buona soluzione. Sicuramente dopo la prova di Napoli, Garcia, non schiererà sull’out di sinistra Bastos, che è sicuramente un giocatore più offensivo. Un’altra alternativa per il ruolo di terzino sinistro potrebbe essere Castan; mentre poco probabile vedrei un arretramento di Florenzi stile Crotone””

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