‘RADIO PENSIERI’, DI GIOVAMBATTISTA: “La Roma vuole Ibrahimovic”, CATALANI: “Bacca non è il vero obiettivo”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma


Quello delle
 Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo.

Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

 

 

STEFANO CARINA (Radio Radio) : “Mi hanno detto che Ibrahimovic guadagna 14,6 milioni al Psg attualmente. Per un anno solo ti costa 30 milioni: in Italia non credo ci sia una società che possa permetterselo. A queste cifre vado a prendere Cavani o Higuain”.

FRANCESCA FERRAZZA (Rete Sport) : “Per il mercato serve pazienza. I nomi che girano intorno al mondo Roma richiedono tempo. L’importante è  che Garcia abbia la squadra pronta entro fine luglio.”

FEDERICO NISII (Tele Radio Stereo): “Ibrahimovic non credo che possa venire alla Roma. Penso proprio che il centravanti svedese del Paris Saint Germain sia fuori parametro per le finanze della società giallorossa. Penso che la Roma prenderà, oltre al centravanti, anche un altro giocatore nel reparto offensivo”

MAX TONETTO (Tele Radio Stereo): “Discorso terzini? Adriano del Barcellona a me non dispiace, è un buon giocatore e può essere un calciatore molto utile. Mi risulta inoltre che la Roma sia interessata a Cochev del Palermo. Ibrahimovic? Penso sia fuori parametro, così come Dzeko”

GIANLUCA PIACENTINI (Tele Radio Stereo): “Penso che per un rapporto di qualità prezzo, il terzino ambidestro del Barcellona, sia il migliore per la Roma. Può giocare su entrambe le fasce, è pronto fin da subito, e ha esperienza.”

LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “Speravo che gli errori fatti facessero esperienza ma mi sembra che stiamo andando nella solita direzione, che forse sarà anche l’unica possibile ma che comunque non mi piace. Mi piacerebbe che la Roma cercasse i giocatori che servono nei posti che servono come fanno le grandi squadre, senza doversi inventare strade alternative. Speravo poi che fosse passata chiaramente l’idea che i migliori si tengono e  non si cedono”.

MAURIZIO CATALANI (Rete Sport): “Secondo le mie informazioni mi risulta che non sia Bacca il vero obiettivo per il centravanti. Io non darei via Bertolacci perché farà bene ancora meglio di quanto ha fatto al Genoa. Iago Falque va visto adesso in una grande squadra. Bisognerà vedere se sarà capace di fare la differenza come ha fatto Gervinho un anno fa. Sono preoccupato se la Roma investirà tanti soldi per il centravanti. Vuol dire che ne avrà meno per i terzini”

UGO TRANI (Rete Sport):  “Prendere Lukaku ti costa. Sì è più giusto spendere 30 per lui piuttosto che per Bacca (anche se Bacca non lo pagherai mai 30, lo do per certo), ma rischi che non sia pronto a giocare ad alto livello con continuità. Se devi fare la pazzia la fai solo per Higuain”.

ALESSANDRO AUSTINI (Tele Radio Stereo): Anche se la Roma sta cercando un grande attaccante, Dzeko non è avvicinabile dal punto di vista dell’ingaggio, senza considerare quello che sarà il costo del cartellino. Direi che, al momento, quello del bosniaco è un nome da escludere”

PAOLO FRANCI (Rete Sport) : ““Hai venduto Gervinho, un giocatore top di due stagioni fa e hai preso Ibarbo. Ad oggi in attacco hai un 40enne, Iago Falque, Iturbe e Ljajic. E fino a pochi mesi fa parlavamo di duello con la Juventus”

RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI (Teleradiostereo): “Chi prendiamo ad esso? Questa è la domanda. Sabatini ha preso informazioni su tutti gli attaccanti possibili e immaginabili, anche quelli più improbabili. Oggi è uscito il nome di Ibra e io qui lo dico: se lo prendiamo corro a Fiumicinio, faccio l’abbonamento e tutto quello che volete, ma qualche perplessità ammetto di averla. L’unica cosa che mi interessa è che sia un nome che accende la piazza e secondo me Bacca non è uno di questi nomi. Dzeko lo sarebbe, ma il vero nome alla pari con Cavani, Ibrahimovic, Diego Costa… è quello di Higuain. Lui metterebbe d’accordo tutti”.  

FULVIO FOCOLARI (Radio Radio): “Ibrahimovic non costa molto, mi pare di aver letto che costa meno di 20 milioni. Te ne costa 10-12 di contratto. Sarebbe un’operazione straordinaria e io la farei. Io però non ci credo. Credo che se Ibrahimovic decidesse di lasciare il PSG ci sarebbe il Milan. Se la Roma ci riesce chapeau perché con lui cambia tutto. Sarebbe un’operazione straordinaria, con costi esagerati ma giusti. Se Sabatini riesce a regalare un tesoretto da Gervinho, Destro e Doumbia allora premio pulitzer per lui, senza discussione”.

FRANCO MELLI (Radio Radio):Da quattro anni le strategie della Roma sono sempre le stesse. Mi sorprenderei se cambiassero e invece di prendere quattro-cinque gattini prendesse una tigre come Ibrahimovic”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “Qualcuno anche ieri, tra l’annuncio del riscatto di Nainggolan e il suo tweet di ringraziamento, è riuscito a dire che in realtà era stato riscattato a poco per muovere i soldi così da venderlo al Milan e fare plusvalenza. Basta, arrendetevi, la guerra è finita! Nainggolan è della Roma, la seconda metà riscattata per 9 milioni, punto. La prima metà a 6 milioni + 3 di bonus, quindi è stato acquistato a 18 milioni. Valeva molto di più? Decisamente sì. Questa operazione è un piccolo capolavoro: è stato riscattato un giocatore importante a cifre che non gravano sul bilancio. La scadenza era oggi e non ci siamo arrivati”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Mi raccontano, fonti molto vicine all’ambiente Roma, che Sabatini parla di Bacca ma è un depistaggio. Il vero obiettivo è Ibrahimovic. Per questo c’è stato l’incontro con Raiola. Si sta cercando di arrivare ad un accordo. Sarebbe fantastico, aggiungo io. In due anni fai record i abbonamenti e trovi subito lo sponsor. Ibra farebbe passare più dolcemente il lento addio a Totti”.

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Io lo dico da tempo, avrei chiuso nello stanzino Mino Raiola e avrei cercato di capire tutti i problemi di questa trattativa complicata ma credo fattibile. Ibra è quello che ti cambia il volto della squadra e la Roma ha bisogno di un centravanti come lui”.

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo):Te li metto in ordine di possibilità secondo me: Lukaku, Bacca e poi Dzeko, che però fatico a vedere alla Roma per via dell’ingaggio. Il riscatto di Nainggolan non dev’essere un’operazione da champagne e caroselli per strada. Si era però creata una situazione rispetto alla quale molti cominciavano a prospettare un esito negativo e invece oggi viviamo un momento di serenità. Alla fine l’hai pagato 25 milioni che non è poco, ma se Kondogbia ne vale 35 il prezzo di Radja è più che conveniente”.

DARIO BERSANI (Teleradiostereo):Nainggolan vale tanto e quindi va pagato tanto. Se arriva Salah io mi fomento già a giugno, più che se arriva Lukaku”.

NANDO ORSI (Radio Radio):Se la Roma vuole vincere lo scudetto deve fare di più sul mercato. Bacca, Lukaku e Benteke non ti fanno fare il salto di qualità. La Roma deve fare qualcosa in più per raggiungere la Juve”

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