‘RADIO PENSIERI’, FELICI: “Destro nella passata stagione non si è dimostrato un ragazzo intelligente”

Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

di Redazione, @forzaroma

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

ANTONIO FELICI (Centrosuonosport): “Nelle ultime ore mi sto quasi convincendo che lui stia giocando male per tornare al Cska, cosa che farebbe anche a piedi. E’ una battuta ovviamente, ma con un fondo di verità. I russi infatti lo vogliono e riprenderebbero un giocatore già collaudato nel loro campionato, e l’ivoriano avrebbe tanta voglia di tornare dove ha fatto bene. Sicuramente però la Roma perderebbe soldi cedendolo alla sua ex squadra. L’idea di fare il cucchiaio nel rigore contro il Manchester City è da scellerati. Nella vicenda Destro un ruolo importante lo ha avuto anche l’atteggiamento del giocatore. Che Garcia non abbia mai considerato l’attaccante come titolare si è capito, ma anche l’ascolano qualche errore l’ha commesso. Non si è dimostrato negli ultimi mesi un ragazzo intelligente, sia in campo e con le dichiarazioni. E’ andato nel Milan più scarso degli ultimi tempi, anziché giocarsi le sue possibilità nella Roma in piena crisi”.

 

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Ho l’impressione che la trattativa Adriano nasconda un’altra pista. Uscire così allo scoperto come ha fatto l’agente del terzino mi ha ricordato Sabatini quando disse che Bacca era un obiettivo della Roma. Credo che ci sia qualcosa che non va”.

 

LUCA VALDISERRI (Retesport): “La questione dei visti è una cosa grave. Una società deve avere sotto controllo almeno lo status dei suoi calciatori. Non deve capitare, e se capita ci deve essere una dura risposta alle autorità. La Roma è andata lì per giocare una partita, sono dei calciatori e questo non deve succedere. Li hanno trattati come delinquenti che non possono entrare in un Paese, è un fatto grave e qualcuno dovrà risponderne. A Milan ed Inter queste cose non sono successe”.

 

UGO TRANI (Retesport): “Mi ha preoccupato il fatto che la Roma non sia riuscita a sbloccare la situazione per il mancato visto dei giocatori in Indonesia. Non mi riesco a dare una situazione del genere, quando parti dall’Italia il visto bisognava averlo. Ho letto di cose straordinarie nei rapporti tra la Roma e l’Indonesia e poi accadono queste cose. Come è possibile? Zanzi ieri sera in conferenza stampa non sapeva che dire. Sul mercato mi aspetto un colpo a sorpresa”

 

FRANCESCA FERRAZZA (Retesport): “I cinque giocatori senza permesso sono tornati a casa per essere ceduti? No, non gli avrebbero fatti arrivare fino a lì per poi rispedirli a Roma. Garcia si è arrabbiato moltissimo per questo problema di organizzazione. Pallotta non vuole vendere Romagnoli per 25 milioni, per immagine vorrebbe che si sfiorassero i 30 milioni. E’ questa la chiave di tutto il mercato. Ci sono perplessità anche per Adriano, sia per il costo che per l’età. Io sarei andata subito per il terzino, poi avrei fatto l’investimento per Salah. Potrebbe essere l’ultimo anno di Sabatini alla Roma. Dipenderà molto dai risultati ma oggi i sono parecchie perplessità sul suo lavoro svolto nelle ultime sessioni di mercato”

 

SIMONE CONTE (Roma Radio): “Sarebbe stupido per la Roma commettere errori grossolani per il visto in una tournée importante come quella in Indonesia. Per una volta i tifosi e i giornalisti potrebbero pensare che i problemi burocratici non sono dipesi dalla società ma dall’organizzazione indonesiana.”

 

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “Per quanto riguarda Dzeko, Pellegrini fa quello che deve fare con un giocatore che sa di essere in uscita, dichiara che è un giocatore che fa ancora parte della squadra, aspettando però la cessione. Al di là dell’ultima annata non molto positiva, il bosniaco rimane comunque un grande centravanti. Il Milan gioca a carte scoperte per Romagnoli perché ha bisogno di essere forte in questo momento davanti ai propri giocatori, e perché sa che la Roma può cederlo.”

 

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “Con l’arrivo del mese di agosto vedremo le conclusione di alcune trattative in entrata, e sicuramente anche le partenze. Gli altri club italiani si sono già mossi e adesso dovranno inesorabilmente vendere anche alcuni tasselli, sebbene non abbiano concluso gli acquisti.”

 

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