Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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IACOPO SAVELLI: "Antonio Conte è un fenomeno, un fenomeno vero. Ha dato un’identità a questa squadra. Ovviamente lui può piacere o meno come uomo, però di un dato dobbiamo sempre tenere conto: se i suoi giocatori sono pronti a morire in campo per lui, vuol dire che dentro lo spogliatoio si è guadagnato il rispetto e nel calcio non è una cosa comune”.

CARLO ZAMPA“Io dalla Primavera mi sarei aspettato l’inserimento in prima squadra di Nura. E' molto forte, ma è stato fermato da numerosi problemi fisici. E' uno di quelli su cui sicuramente punterei nel futuro”.

PATRICK VOM BRUCK: "Secondo me Zabaleta sarebbe un ottimo acquisto: è un giocatore fantastico, se sta bene ed ha motivazioni è un giocatore perfetto per la Roma. Ashley Cole aveva totalmente staccato la spina, è venuto a Roma e si è dedicato ad altro. La Roma vede in Gerson il futuro Totti: è un giocatore di talento che può ricoprire più ruoli. Bisognerà capire come si adatterà alla Serie A, ma senza dubbio è un ottimo giocatore”.

PAOLO FRANCI: “Dzeko, nel momento in cui era in risalita, ha fatto 4 gol in 5 partite e proprio a quel punto Spalletti ha deciso di usare il finto centravanti mettendo Perotti”.

ALESSANDRO ANGELONI: "Daniele De Rossi ha un attaccamento alla nazionale raro. Di solito i calciatori sono quasi infastiditi dell'impegno con le varie rappresentative ma non lui. C'era il rischio che Conte lo lasciasse a casa ma si è ripreso il posto e non lo lascerà più. Giaccherini è un calciatore decisivo perché sa fare tutto e in un contesto organizzato può fare la differenza".

MAURIZIO CATALANI: "La nazionale che Conte ha creato è un meccanismo perfetto. L'uomo non è certamente simpatico ma il Conte-allenatore è un'eccellenza. Così come la difesa degli azzurri e così come Daniele De Rossi, autore di una grande prestazione".

LUCA VALDISERRI: "L'Italia e l'Islanda sono squadre simili per quanto riguarda l'organizzazione. Sono macchine perfette che si muovono in sincro. L'Italia ha anche qualità ma mai come la Spagna. Giaccherini, ad esempio, rende più di Silva in questo contesto. L'Inghilterra ha incontrato una delle umiliazioni peggiori della sua storia e in patria non verrà dimenticata facilmente".

FRANCESCA FERRAZZA: "Ieri l'Italia mi ha emozionato. Conte è riuscito a creare una squadra di club, con i giocatori pronti a tutto per raggiungere la vittoria. L'Italia ha un tasso tecnico nettamente inferiore rispetto alla Spagna ma ieri i valori sembravano invertiti. Daniele De Rossi è un giocatore straordinario e ha fatto una partita meravigliosa a livello tecnico e temperamentale".

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