Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

TELE RADIO STEREO

teleradiostereo

RICCARDO ANGELINI:I giocatori della Roma vivono in una costante pressione mediatica faziosa: troppo difficile arrivare a pensare che l’inserimento di Palmieri l’altra sera è stato un segnale coraggioso, molto più facile bollare tutti come scarsi a priori. Florenzi? Secondo me ha finito la forza mentale per giocare in un ruolo che non è il suo, si sta lasciando andare”.

GABRIELE ZIANTONI:Dzeko l’altra sera ha fatto una partita da sportellate stile campi di periferia, fatta di molta generosità. Però secondo me quello sull’errore di Casillas è un gol sbagliato. Con l'Udinese deve giocare la formazione migliore, quindi quella con Vermaelen e De Rossi“.

ANDREA CARNEVALE: “Per nessuna squadra sarà facile incontrare la Roma. Per l’Udinese a maggior ragione. I giallorossi hanno un grande allenatore come Luciano Spalletti. Il campionato secondo me lo vincerà facilmente la Juventus. A livello tecnico l’Inter penso sia sullo stesso livello della Roma”.

AUGUSTO CIARDI: “Non penso che l’Inter sia più forte, sulla carta, della Roma. Se partisse Paredes, servirebbero due centrocampisti per la Roma. Gerson? Deve lavorare, ha mostrato il suo talento in Brasile ed ora non può essere giudicato. Va aspettato. Penso che la Roma continuerà a giocare con la difesa a 4: credo sarà composta da Bruno Peres-Vermaelen-Manolas-Juan Jesus”.

EDOARDO COZZA: “La Roma può contare su Strootman ma c’è l’idea Borja Valero: sarà un obiettivo ancora più concreto se la Roma si qualificherà per i gironi di Champions League. Dei 30 milioni, che verranno incassati dalla società giallorossa in caso di qualificazione, 15 saranno spesi per l’acquisto del centrocampista spagnolo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti