Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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GIANCARLO DOTTO:C’è dello scetticismo attorno a Juan Jesus. Faccio qui una scommessa: penso che sarà un grande acquisto. L’ho seguito molto e lo conosco bene, a 20 anni era considerato il più grande talento difensivo in Brasile. Credo che a Roma tornerà ad essere quello che è stato. Dzeko? Lo vedo volitivo ma sempre macchinoso, mentre il calcio di Spalletti ha bisogno di giocatori molto reattivi e molto rapidi. Per me il problema Dzeko resta, di certo non mi faccio inebriare da questi golletti contro il Pinzolo. Botta e risposta tra Lotito e Pallotta? Non credo basti più rispondere al patron laziale con una semplice battuta”.

PIERO TORRI: “Lotito? I problemi del calcio italiano nascono da personaggi come lui. Io esigo dalla Roma una risposta più dura rispetto a quella data da Pallotta come, ad esempio, “Ci vediamo in tribunale”. Ricordiamoci che la Roma è una società quotata in borsa. Io aspetto la fine del mercato: credo che a quel punto la Roma sarà una squadra competitiva. Bisogna ripartire dal girone di ritorno dello scorso anno. Punto più su Juan Jesus che su Nacho”.

MARCO MADEDDU: “Benatia sono due anni che non gioca, vero, ma se fosse tornato a Roma saremmo stati tutti contenti. La cosa rassicurante è quella di partire a fari spenti, ma soprattutto avere un allenatore che non getta certamente la spugna prima di partire”.

DARIO BERSANI: "Trovo gravissime le parole di Lotito sulla Roma. Come si permette? La società deve inmediatamente rispondere a queste accuse infamanti. Gli acquisti fino ad ora sono dei comprimari, non spostano nulla. Ad oggi la Roma non può competere con la Juve".

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