Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche
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ALESSANDRO AUSTINI: “Baldini non sarà più che un consulente. Quando Sabatini andrà via Pallotta si troverà in difficoltà perché non conosce il mondo del calcio e Baldini gli darà una mano ma non tornerà a Trigoria. Mascara è stato individuato come successore di Sabatini anche se non è uno che ama la vetrina ed è molto legato al ds. La cessione di Pjanic potrebbe provocare la “fuga” anche degli altri 2. L’Inter in Italia mi sembra quella più accreditata soprattutto a livello economico. All’ estero può interessare in Germania. Spalletti sembra convinto del fatto che Dzeko non sia l’attaccante adatto per lui ma la Roma non può disfarsi di un patrimonio del genere e deve cercare qualcuno che la “salvi” da questa situazione”.
RICCARDO ‘GALOPEIRA’ ANGELINI: “Mi sono sbagliato nel lodare Pellè, con quel gesto mi ha fatto rimangiare tutto. Bisogna dare la giusta valutazione a questa nazionale, Conte ha fatto un grande lavoro ma andarli ad aspettare all’aeroporto mi sembra eccessivo. Per Digne sono tutti preoccupati del fatto che non resterà ma lui è un panchinaro della Francia, mentre di Florenzi che è titolare nell’Italia non frega niente a nessuno. Baldini non farà niente di più di un lavoro di consulenza, lo stesso che ha fatto negli ultimi 2 anni. Su Szczesny ci andrei cauto nel dare l’affare per fatto. Ci vuole pazienza e anche per Vermaelen e Caceres non bisogna farsi prendere dalla fretta perché la Roma deve valutare tutto e non può sbagliare."
DARIO BERSANI: “Sono d’accordo con chi dice che l’Italia è uscita quando ha perso l’umiltà. Forse al momento di battere i rigori questa è mancata. Leggo tanti nomi importanti per la Juve come Benatia che sembra fatto e Cavani: spero si fermi con gli acquisti altrimenti diventa come il PSG e si rischia di correre per il secondo posto. La tournée è un deterrente per le squadre e ogni allenatore se potesse rinuncerebbe a farla, ma a decidere sono i soldi. A mio parere il miglior colpo fin ora è Benega, che fa fare proprio il salto di qualità, anche pi di Pjanic e Dani Alves. In prospettiva il miglior colpo può essere Pjaca che insieme a Renato Saches sono i giovani che all’Europeo mi hanno impressionato di più."
AUGUSTO CIARDI: ”Tutta la polemica verso chi ha sbagliato come Pellè e Zaza mi sembra esagerata. Non è possibile che Pellè debba andare davanti ai microfoni per giustificarsi dopo che prima era stato osannato come fosse Van Basten. La Juventus a livello di programmazione, al 4 Luglio ha già fatto quello che altre società farebbero in un mercato intero. Anche se vendesse Pogba se lo potrebbe permettere perché non resterebbe con le mani in mano. Il riscatto a 18 milioni di Szczesny mi convince poco anche perché non credo li valga."
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