Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti divise per emittenti radiofoniche

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MAX LEGGERI:Oggi è tempo di bilanci. Quest’anno raramente la squadra ha suscitato grandi emozioni nel sottoscritto, è stata assolutamente deludente dal punto di vista degli obiettivi non raggiunti. Bisogna comunque sottolineare quanto fatto di positivo da Spalletti. Il suo è stato un grandissimo cammino, ma per cause che non gli possiamo imputare, non è un’impresa. L’impresa l’ha fatta Ranieri, ma anche Allegri. Dico che non è un’impresa, altrimenti in questo ambiente non si crescerà mai”.

Totti AS Roma v AC Chievo Verona - Serie A

ANGELO DI LIVIO:C’è da sottolineare il grandissimo lavoro di Spalletti. Voti? Alla società do un’insufficienza, un 5 e mezzo. Nel cambio di allenatore dovevano essere più tempestivi. Ai giocatori do 6, anche se nella prima parte gli do un 5 e mezzo. Si sono ripresi dopo, ma prima si sono anche un po’ approfittati del buonismo di un allenatore che forse non usavo il frustino. A Spalletti do un bel 9”.

CHECCO ODDO CASANO:La Roma vincendo a Milano chiuderà con 80 punti, il punteggio più alto per un terzo posto da quando la Serie A è a 20 squadre. Lo scorso anno si è arrivati secondi con 70 punti, per dire. Se la Roma non avesse preso Spalletti, secondo me oggi saremmo fuori dalle coppe europee. La ciliegina sulla torta di oggi e di domani sarà Luciano Spalletti, l’unica vera garanzia di questa squadra. Questo girone di ritorno ha dimostrato che il lavoro di Sabatini è stato un lavoro importante. Non ha sbagliato acquisti, neanche Dzeko. Sabatini merita un voto alto per quello che ha fatto, ma la società è la principale responsabile di questa stagione. Garcia andava cacciato a giugno scorso dopo quelle dichiarazioni. Il voto più basso lo do alla società e soprattutto a Pallotta per la sua gestione del mondo Roma a 360°: pensiamo alla vicenda Totti e quella della Sud. Radja Nainggolan? È un incedibile”.

FRANCESCO BALZANI: "Non mi lamento del Torino. Anche il Genoa con la Roma ha tirato fuori i migliori e il Chievo ieri non ha dato battaglia. Non mi aspetto nulla di più dal campionato italiano, i punti dovevi prenderteli col Bologna o ancor meglio quando potevi cambiare prima allenatore. Quello che ha fatto Spalletti resta grandioso, ma questa squadra per combattere con la Juve va rinforzata. A partire dalla conferma di Pjanic e Nainggolan. Con Strootman formano il centrocampo ideale, l’unico reparto alla pari con la Juve. Preliminari? La cosa peggiore che ti può capitare perché se ti vanno male ti pregiudicano la stagione. Basti guardare Napoli e Lazio negli ultimi due anni".

CLAUDIO MORONI:"Ieri ho visto una Roma forte e bella esteticamente. Se tutti restano questa è una squadra difficile da migliorare. Forse qualche ritocco alla rosa, ma nell'undici è già competitiva. Spero che Pallotta mantenga ciò che ha detto. Io dico che sono le avversarie che si devono preoccupare della Roma nei preliminari, non il contrario"

SALVATORE D'ARMINIO: "Spalletti è stato molto chiaro alla vigilia di Rom-Chievo, vuole gente di qualità. Bisognerà stare molto attenti sulla decisione di chi riscattare o meno. A questa Roma, una volta andato via Keita, mancherà un regista. Io tra quelli attuali non ne vedo uno all'altezza del maliano"

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