Tutti contro Di Francesco, Pallotta e Monchi

#Difraout l’hashtag più gettonato. Ironie sul presidente: “Che fanno i Celtics?”. E c’è chi vuole Totti al potere…

di Redazione, @forzaroma

Ieri, 24 ore dopo la batosta nel derby, i tifosi della Roma hanno preferito sfogare la loro frustrazione sui social, anche se con meno enfasi rispetto al passato. É come se la stragrande maggioranza della gente si fosse rassegnata a una situazione che, undici mesi fa, nessuno immaginava. In ogni caso, ad Oporto, voleranno 2200 romanisti più o meno arrabbiati: “Noi ci saremo, sulla squadra ho qualche dubbio”, uno dei tanti commenti delle ultime ore. Rispetto al passato, Fiorentina-Roma compresa, l’allenatore non ha più dalla sua parte gran parte dei tifosi. Tutti gli riconoscono attenuanti, ma tanti non lo ritengono più adeguato: “#difraout anche se mi dispiace, è un onesto allenatore, ma con questi ci vuole Conte, che li fa allenare alle 6 di mattina”, oppure: “Chissà se prima o poi vedremo il suo famoso calcio, che da Sassuolo tremare il mondo fa”, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport.

La decisione dovrebbe prenderla il presidente, da tutti, quasi davvero all’unanimità, ritenuto il principale responsabile di questa situazione. Tra chi gli chiede “I Celtics che fanno?” e chi invece lo accusa di pensare al solito solo allo stadio (“A Tor di Valle che tempo fa?”), la fiducia nella proprietà è ai minimi storici. Stesso discorso per quanto riguarda Monchi: “Adelante Ramon, tornatene a casa”, uno dei tanti tweet rivolti al direttore sportivo. Al d.s. non viene perdonata la campagna acquisti estiva. La gente chiede la rivoluzione a giugno e chiede a Francesco Totti di prendere in mano la situazione: via Florenzi, uno dei più accusati, via tutti i senatori, via Fazio e Juan Jesus. “Si riparta da Zaniolo e pochi altri“, il leit motiv dei romanisti.

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