Torino, ora Juan Jesus apre

Intorno al brasiliano c’è stato un pressing accerchiante. A partire dalla Roma, che gli ha fatto capire con chiarezza che è fuori dal progetto Di Francesco. Mazzarri, invece, gli offre un ruolo da protagonista

di Redazione, @forzaroma

Sembrava una storia finita, è diventato piano piano un sogno possibile, resta una trattativa difficile. Ma, una spintarella alla volta, quel muro che sembrava indistruttibile, eretto da Juan Jesus nelle prime settimane di luglio verso il Torino, inizia a mostrare le prime crepe. Il numero di telefono del procuratore del brasiliano è finito sull’agenda di molti d.s. e intermediari di tutta Europa (come il Porto e un paio di club turchi). Ma nelle ultime ore da tutto il fronte della trattativa filtra un’indicazione precisa: una breccia è stata aperta, come riporta La Gazzetta dello Sport.

Per la prima volta, Juan Jesus sta tentennando di fronte alla possibilità di vestire la maglia granata nel prossimo anno. Una prima apertura, dunque, c’è stata. Ma occhio a farla facile, nelle lunghe rincorse è d’obbligo il richiamo alla prudenza.

Intorno a Juan Jesus c’è stato un pressing accerchiante. A partire dalla Roma, che gli ha fatto capire con chiarezza che è fuori dal progetto Di Francesco, per il quale è il quinto centrale con il poco spazio che gli concederà. Il Toro, invece, gli offre un ruolo da protagonista – con Mazzarri che lo ha chiamato personalmente -, e la chance di guadagnare gli stessi soldi della Roma (dove gli resta un biennale da 2,2 milioni annui) spalmando l’ingaggio su qualche stagione in più. Il Toro non ha mai mollato: può essere la ciliegina per completare una difesa che a settembre vedrà il ritorno di Lyanco dal Brasile. Si costruisce il terreno per piazzare il colpaccio nel rush finale.

 

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