Stadio al bivio: pronta la proposta della Raggi

Oggi nuovo confronto con il Comune: la sindaca potrebbe chiedere più tagli. Ma ormai non c’è tempo per la variante

di Redazione, @forzaroma

Il paesaggio all’ippodromo di Tor di Valle? Lamiere, rifiuti, erbacce, le stalle abbandonate, la pista dove decollò Varenne ormai irriconoscibile, la tribuna della discordia consumata dal tempo. La società del costruttore Luca Parnasi, che ormai più di quattro anni fa acquistò l’area per una quarantina di milioni e da allora non ha toccato niente, lasciandola invecchiare in attesa di rifarle il look, apre eccezionalmente le porte perché le telecamere riprendano la grande bruttezza, quella che la Soprintendenza vorrebbe tutelare.

In questi mesi la Giunta Raggi, a parole, ha minacciato di tutto: approvare il progetto quasi così com’è; tagliarlo poco o tanto; autorizzare solo lo stadio; bocciarlo in toto. Ma di atti formali ne ha prodotto uno solo: il parere negativo che gli uffici tecnici inviarono in Regione un mesetto fa. A pochi giorni dalla conclusione della Conferenza di servizi, può ancora accadere di tutto, tranne quello che sarebbe stato più logico attendersi a questo punto della storia: non ci sono più i tempi (e manca la volontà) per approvare la variante al piano regolatore. È l’atto che la Regione ha chiesto per chiudere positivamente la Conferenza. Il Campidoglio fa sapere che nel nuovo confronto politico fissato per oggi porterà una contro-proposta con delle sforbiciate più sensibili.

(A. Catapano)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy