Roma kaput. Di Francesco è a rischio, Pallotta: “Sono disgustato”

Roma kaput. Di Francesco è a rischio, Pallotta: “Sono disgustato”

Per l’allenatore decisivi il Frosinone e il derby. Monchi lo difende, poi tutti in ritiro punitivo a Trigoria

di Redazione, @forzaroma

Risultati deludenti (3 sconfitte, 2 pareggi e una vittoria nelle 6 partite ufficiali, con 7 gol fatti e 12 subiti), allenatore a rischio esonero, contestazione feroce dei tifosi e presidente arrabbiatissimo.

Cominciamo da quel «sono completamente disgustato» che il presidente James Pallotta ha ringhiato a Romapress.us dopo il k.o. di ieri con il Bologna. Come riportato nell’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport”, il numero uno è amareggiato dall’atteggiamento dei giocatori e comincia anche a nutrire dubbi su un mercato che pure gli aveva fatto dire: «Questa è la mia Roma più forte». Ovvio che, come sempre accade, chi rischia di più è il tecnico, e così Eusebio Di Francesco – nonostante solo a giugno abbia rinnovato il contratto fino al 2020 con adeguamento d’ingaggio – vede la partita di mercoledì in casa contro il Frosinone come un’ultima spiaggia. Anzi, anche il derby di sabato contro la Lazio e la partita di Champions del martedì successivo contro il Plzen (tre sfide in soli 9 giorni) potrebbero essergli fatali.

Perciò non sorprende che si comincia già il totonomi in caso di esonero. E se il più desiderato è Antonio Conte (ancora sotto contratto col Chelsea), paiono più percorribili le strade che portano a Paulo Sousa (ora al Tianjin, in Cina, ma può e vuole rescindere), Laurent Blanc e Vincenzo Montella. I tifosi però sono furiosi e il coro «mercenari» si è alzato forte e chiaro. Così, per evitare contestazioni alla stazione Termini la squadra è tornata in pullman ed è andata direttamente in ritiro, dove rimarrà fino a mercoledì.

(M. Cecchini)

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