Roma da brividi contro l’Atalanta 2

Roma da brividi contro l’Atalanta 2

Perla di Pastore, poi il Gasp show. Doppietta Rigoni, Manolas fa il 3-3. Pari spettacolare: i giallorossi rischiano il crollo. Di Francesco cambia e nel finale arriva la rimonta

di Redazione, @forzaroma

Un lampo, e dopo 74 secondi il calcio si è fatto poesia. Il tacco di Pastore su cross di Under è un gioiello da avvicinare ai capolavori di Bettega, Mancini, Zola e tanti altri, scrive Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport“. Il problema della Roma è che poi l’Atalanta, tanto rimaneggiata quanto scintillante, ha ribaltato il risultato ammutolendo l’Olimpico. Nella ripresa entrano le prime linee, i nerazzurri si accontentano e si spengono, favorendo la prosa ringhiante dei giallorossi. La partita finisce con un 3-3 pirotecnico, santificato dalle reti di Pastore, Castagne, la doppietta di Rigoni, e poi Florenzi e Manolas. L’impressione è che, alla fine, l’amarezza sia per entrambe, visto che hanno annusato tutte e due la vittoria.

Il turnover non inceppa gli straordinari meccanismi dei ragazzi di Gasperini i quali, subito il gol a freddo dell’argentino, cominciano a macinare gioco, pressando altissimo grazie ai francobolli appiccicati in mediana (Pasalic su De Rossi, Valzania su Pellegrini e Pessina su Cristante), mentre l’ottimo Zapata allarga Manolas sulla fascia, favorendo gli inserimenti di Pasalic, quasi falso nove, e i tagli di Rigoni, all’esordio in Serie A con doppietta. A quel punto i lanci lunghi dei giallorossi finiscono spesso facile preda della difesa bergamasca, brava a innescare le fasce con Castagne e Ali Adnan, che manda fuori posizione Pastore e a volte anche Under. La pioggia di angoli dell’Atalanta è il preludio del pareggio di Castagne, bravo nel tap in dopo il palo di Zapata, a cui fa subito seguito il raddoppio di Rigoni abbandonato da Fazio. Il vantaggio non placa i giocatori nerazzurri, che arrivano al tris sempre con l’argentino.

Nella ripresa Di Francesco ribalta la Roma. Via i due interni e spazio al 4-2-3-1, con Nzonzi in mediana e Kluivert di punta. Pastore da trequartista ha più spazio e Under sfiora subito la rete, ma bisogna aspettare una percussione di Florenzi che batte Gollini sotto la pancia. L’Olimpico diventa una bolgia e l’Atalanta con i titolari non migliora. Nzonzi, Dzeko e Schick sprecano, così tocca a Manolas (37’) sbucare su assist di Pastore su punizione e pareggiare. A quel punto, sembra il preludio al sorpasso, che non arriva solamente perché Gollini è molto bravo su Schick. E al minuto 49’ occorre una gran rimonta di Castagne per stoppare Kluivert lanciato verso la rete difesa da Gollini.

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