As Roma Data ha stilato una previsione dei conti in vista della chiusura dell'accordo con l'Uefa

Friedkin

Roma e il settlement agreement: perché è meglio non rimandare

La Roma deve chiudere il bilancio con un miglioramento di circa 60 milioni rispetto al 2024/25 e terminare una volta per tutte il settlement agrement con l'Uefa. Il tutto al 30 giugno, salvo una improbabile proroga. Il portale As Roma Data, in uno studio pubblicato sui social e sul forum "Medium", ha provato capire da dove possono arrivare quei milioni, a prescindere dalle plusvalenze ancora da effettuare e che potrebbero portare alla cessione di un big. Ovviamente ricordanto che per la stagione 2025/26, appena conclusa, bisogna basarsi su stime ragionevoli e non ufficiali.

I ricavi: dove la Roma guadagna di più (e di meno)

Si parte dai diritti televisivi e premi che, secondo As Roma Data, porteranno a un +6.25 milioni
Questa voce comprende sia i diritti televisivi in senso stretto sia i premi legati alle posizioni in classifica e ai risultati nelle competizioni — Serie A, Coppa Italia ed Europa League. Il saldo stimato per il 2025/26 è positivo per +6.25 milioni, con le seguenti variazioni per competizione:
dan ryan friedkin Alfred Dunhill Links Championship 2024 - Previews

Serie A: +6.9 milioni, grazie al miglior piazzamento finale rispetto alla stagione precedente
Coppa Italia: -0.85 milioni
Europa League: +0.2 milioni

Rimangono grosso modo invariati invece i ricavi da stadio. Rispetto alla stagione scorsa la Roma ha giocato una partita in meno allo stadio Olimpico, essendosi qualificata direttamente agli ottavi di finale di Europa League e saltando quindi il playoff (disputato l’anno scorso contro il Porto). Ma i normali e non eccessivi aumenti di prezzo dei biglietti dovrebbero aver equilibrato la somma. Sostanzialmente neutro anche il fronte sponsor. Sul fronte commerciale la Roma ha firmato due nuovi accordi: Eurobet (50 milioni fino al 2029, di cui 8 già corrisposti nella stagione in corso) e Wizz Air (3 milioni). Contestualmente, però, si è concluso il contratto con Riyadh Season, che portava in cassa 12.5 milioni annui. Il saldo netto delle sponsorizzazioni risulta quindi sostanzialmente piatto, con un leggero incremento. Dalla stagione 2025/26 la Roma è entrata nel gruppo degli “Elite Teams” Adidas, la fascia più alta del programma di partnership del brand tedesco. I termini economici non sono stati resi pubblici, ma l’upgrade rispetto alla categoria precedente comporta tipicamente un corrispettivo fisso più alto, royalties maggiori e una distribuzione più capillare in termini di merchandising. Una stima prudente porta a quantificare il beneficio complessivo nell’ordine dei 5 milioni.

curva sud roma Fiorentina bandiere

Rimborsi assicurativi e stipendi

Una delle voci di incasso a bilancio meno conosciuta è quella relativa agli indennizzi assicurativi per infortuni occorsi a calciatori. In questo caso la Roma potrebbe incassare una cifra compresa tra 10 e 15 milioni di euro per il problema cardiaco che ha colpito Edoardo Bove durante la partita contro l’Inter nel dicembre 2024. Un altro aiuto - come ribadisce As Roma Data - al bilancio arriva da Daniele De Rossi. La Roma aveva infatti già accantonato l’intero triennale previsto dal suo contratto nel bilancio 2023/24. Con l’approdo di Daniele al Genoa a novembre 2025, la società ha risparmiato circa 3.7 milioni, pari a tre quarti dell’ultimo anno di stipendio ancora dovuto al suo ex allenatore. Calano invece i contributi di solidarietà. I principali bonus stimati per il 2025/26 riguardano Le Fee (6 milioni), Solbakken (1.3 milioni) e Paredes (0.5 milioni), per un totale di circa 7.8 milioni, contro i 13.1 milioni della stagione precedente.

Genoa CFC v AC Milan - Serie A

Le plusvalenze

Al momento le plusvalenze confermate per il 2025/26 ammontano a circa 10.4 milioni, contro i 29.9 della stagione precedente arrivati a questo punto. Nel dettaglio: Saud (2.1 milioni), Coletta (1 milione), Paredes (2 milioni), Plaia (0.5 milioni), Sangaré (3.9 milioni), Shomurodov (0.6 milioni) e Solbakken (0.2 milioni). A queste si aggiungeranno però circa 3 milioni dalla cessione di Baldanzi. E D'Amico conta di farne almeno altre due. Il profilo più interessante è però quello di Ziolkowski, iscritto a bilancio a 5.5 milioni: una eventuale cessione potrebbe generare intorno ai 10 milioni di plusvalenza, a seconda del prezzo di vendita. Restano sullo sfondo due nomi pesanti: Koné, a bilancio a 11.8 milioni, e Soulé, a 17.5 milioni. Le loro cessioni, se dovessero concretizzarsi prima della chiusura dell’esercizio, avrebbero un impatto molto significativo sul risultato finale. Ne basterebbe, forse, solo una per chiudere la partita.

Soulé Hellas Verona FC v AS Roma - Serie A

Altri ricavi: 21 milioni senza toccare il mercato

Ma la Roma ha due contenziosi in corso che, da soli, potrebbero portare un miglioramento di 21 milioni senza spostare un solo calciatore. Il primo riguarda il Basilea e Riccardo Calafiori. Quando la Roma cedette il difensore agli svizzeri nel 2022, l’accordo prevedeva 2.5 milioni fissi più il 40% sulla futura rivendita. Il Basilea ha già riconosciuto la percentuale sulla cessione al Bologna, ma la Roma rivendica la stessa quota anche sui 22.5 milioni incassati per il passaggio successivo dai felsinei all’Arsenal — il che porterebbe il totale dovuto intorno ai 9 milioni. Secondo le ultime indiscrezioni, le due società starebbero convergendo verso un accordo per circa 6 milioni. Il secondo riguarda la Lega Serie A e IMG per i diritti televisivi: una redistribuzione potenziale ai club nell’ordine di una quindicina di milioni per la Roma. Nessuna delle due voci ha la spettacolarità di un colpo di mercato, ma entrambe finirebbero direttamente a migliorare il risultato d’esercizio.

PSV Eindhoven v Arsenal FC - UEFA Champions League 2024/25 Round of 16 First Leg

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