L’anello del gol. In Napoli-Roma l’hobbit Insigne guarda dall’alto l’elfo Dzeko

L’anello del gol. In Napoli-Roma l’hobbit Insigne guarda dall’alto l’elfo Dzeko

Il piccolo Lorenzo, che in questa Serie A ha segnato il triplo di Edin, stringe i denti. Il gigante vuole confermasi «bello di notte»

di Redazione, @forzaroma

Immaginateli cosi: come l’hobbit Frodo Baggins e l’elfo Legolas. Lorenzo Insigne ed Edin Dzeko sono gli eroi dei fine settimana di Napoli e Roma, quelli a cui i tifosi si affidano per materializzare sogni e nuovi bisogni. A dividerli, naturalmente, c’è il fisico, con Insigne assimilabile a Frodo per via dell’altezza contenuta, mentre Dzeko ricorda Legolas sia nell’altezza, sia nei colori dei capelli e dell’incarnato. In ogni caso, scrivono Mimmo Malfitano e Massimo Cecchini su “La Gazzetta dello Sport” – se l’hobbit e l’elfo diventavano alleati ed amici, impossibile che stasera accada ai due attaccanti, chiamati a mettere le loro squadre sulle tracce dei bianconeri.
Chi è nato vicino alla porta, ma che grazie alla tecnica e alla capacità di vedere il gioco sa anche allontanarsene, è Dzeko. Come sempre, è lui il principale terminale offensivo della Roma, certificato dalle 7 reti segnate: 5 in Champions e 2 in campionato. Ma non sorprendetevi della differenza, perché il bosniaco è attaccante che si esalta alla luce dei riflettori. Basti pensare che ben 58 degli 80 gol realizzati dal centravanti sono arrivati in notturna.
Il bosniaco, tra l’altro, mostra una condizione invidiabile. Per informazioni, chiedere al Cska Mosca, piegato martedì da due reti belle ed importanti in chiave qualificazione. Logico che sulla carta la difesa del Napoli è di tutt’altra pasta rispetto a quella dei moscoviti, però Ancelotti stesso due giorni fa lo ha santificato dicendo: “È il più pericoloso tra i calciatori della Roma”. Morale: quanto basta perché il Napoli entri in apprensione, anche perché stasera al San Paolo si giocherà alle ore 20.30 proprio come a marzo scorso, quando l’elfo Dzeko siglò una doppietta nel 2-4 finale. Ma occhio ai piccoli come Insegne. In fondo il vero eroe del “Signore degli Anelli” è proprio Frodo, il piccolo hobbit apparentemente perdente nella terra calpestata dai giganti.

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