In campo! Ci giochiamo la faccia

In campo! Ci giochiamo la faccia

Juve, dica 101. Inter: a Empoli è una trappola. Milan al bivio, la Roma cerca continuità

di Redazione, @forzaroma

Si torna in campo, con il cadavere del tifoso morto a San Siro nella notte dei cori razzisti contro Koulibaly in attesa di sepoltura. Basta questo per capire che l’ultima di andata non sarà una giornata come le altre e che impone a tutti (giocatori, tifosi, addetti ai lavori) uno sforzo ulteriore di responsabilità, nei toni e nei comportamenti. Poi – scrive Luigi Garlando su “La Gazzetta dello Sport” – ci sarà modo di razionalizzare una strategia d’intervento contro violenza e razzismo da stadio, finalmente organica e radicale, oltre l’indignazione da pane e Nutella, evitando magari di legittimare a un tavolo ministeriale frange di tifo estremo, già nobilitate da strette di mano governative. La Juve, forte di 9 punti di vantaggio, gioca soprattutto contro se stessa, per sforare il tetto dei 100 punti nell’anno solare (ora è a 98). Ma la Samp è avversaria vera. L’ottimo Giampaolo l’ha programmata per un’andatura da crociera ad alta quota: un punto in più dalla stagione scorsa, a 2 dalla zona Champions. Può permettersi una gara coraggiosa e non di sola sopravvivenza La splendida zuffa per l’Europa sembra germogliata per compensare l’assenza di una corsa scudetto: 8 squadre in quattro punti. Tra la dodicesima (Parma) e la quarta (Lazio) solo 6 lunghezze. Ogni giornata porta sussulti, mai sentenze. Ci divertiremo fino alla fine. Naturalmente occhi puntati su Gattuso. Immaginate lo spumante che non si stappa alla mezzanotte di San Silvestro. Oggi il Milan è questo: se non segna alla Spal, saranno 5 partite senza gol.Ecco, è l’ora che l’argentino Higuain si svegli. Il futuro di Rino è appeso ai gol. Per la Roma del pupo Zaniolo un bel crash test a Parma, contro una squadra solida e l’ex amico Gervinho che riparte come respira. Di Francesco è stato tradito spesso dai cali di tensione dei suoi. Dare continuità all’allegra vittoria sul Sassuolo, dimostrare affidabilità etica su un terreno di provincia dove la tecnica non basta, vorrebbe dire innescare il filotto della risalita. La Roma ritrova Dzeko e ha tanta di quella qualità in cascina che i 4 punti dal quarto posto della Lazio non sono nulla. Se mette la testa a posto. Questi vorremo raccontare oggi, non altra cronaca nera. Sono giorni di festa: che siano tali. Altrimenti lasciamo il boxing day a chi sa goderseli e rinchiudiamoci in casa a giocare a tombola.

 

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