Fazio-Manolas, doppia coppia

Fazio-Manolas, doppia coppia

La Roma per cambiare marcia ha bisogno del loro apporto nelle due aree di rigore

di Redazione, @forzaroma

Stanno per festeggiare le cento partite in tandem, e chissà se, in fondo, Kostas Manolas e Federico Fazio non sorridano un po’ all’idea di essere la coppia centrale più longeva dell’era americana. Mai, negli ultimi anni, a Trigoria c’erano stati due difensori centrali capaci di giocare insieme tre anni di fila, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport.

A loro toccherà fare gli straordinari perché Marcano non dà certezze e Juan Jesus è ancora in infermeria. Il greco non è al meglio e in questi giorni si sta gestendo, alternando allenamenti completi con i compagni a lavori personalizzati. Se non avrà problemi, oggi partirà regolarmente con la squadra, altrimenti appuntamento alla sfida, delicatissima, con il Porto di martedì. Una partita che Manolas non vuole saltare per nulla al mondo.

I due hanno numeri simili sia come palle recuperate (100 Fazio, 95 Manolas), che come lanci lunghi di impostazione: 95 quelli di Federico (55 corretti), 90 quelli di Kostas. Diversa, invece, è la precisione nei passaggi: 727 quelli di Fazio, che non a caso potrebbe giocare anche come regista, 696 quelli di Manolas, a sua volta più preciso nei passaggi intercettati, 38, 11 in più del collega di reparto. Manolas commette più falli, 24 a 18, ma spesso con la sua velocità è costretto anche a rimediare ad alcuni errori di Fazio che, soprattutto in questa stagione, è meno sicuro rispetto al passato. Contro il Milan, la Roma ha dato cenni di ripresa, ma per capire se si tratti di un’eccezione bisognerà aspettare test più probanti. Lo sa Manolas, lo sa Fazio: “Anche se gli interpreti sono sostanzialmente gli stessi, è cambiato il nostro modo di giocare – dice il difensore –. Ora dobbiamo guardare avanti, ripartendo dalla grande prestazione contro il Milan. Peccato per il pari, nelle restanti 16 gare di campionato dovremo giocare sempre come contro i rossoneri. Come se ogni partita fosse una finale, in campionatoein Champions. Iniziando da Verona, dove ci attende una sfida difficile”.

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