Dzeko: “Il ritiro ci ha fatto bene, con i russi sfide decisive”

Dzeko: “Il ritiro ci ha fatto bene, con i russi sfide decisive”

Prima tripletta in Champions e seconda al Plzen: “E non siamo vicini al massimo”

di Redazione, @forzaroma

Alla fine gira tutto intorno a questo, all’amore. Quello per la sua dolce Amra, che lunedì ha festeggiato 34 anni, e lui, Edin, essendo in ritiro si è potuto limitare a mandargli solo dei meravigliosi fiori; e poi quello per la “mia” Roma, come l’ha definita in uno dei momenti più esaltanti della scorsa stagione, la vittoria per 3-0 con il Barcellona. Ma poi c’è anche dell’altro e cioè la passione per quelle squadre che ti portano fortuna, sono quasi degli amuleti personali e quando le incontri sembra che tutto diventi semplice, quasi banale, di certo bellissimo. Ecco, per Dzeko il Viktoria Plzen è tutto questo, un amore sconfinato come sconfinati sono i dolori che gli procura ogni volta che lo incontra. Tre gol – scrive Andrea Pugliese su “La Gazzetta dello Sport” – Edin glieli aveva già segnati due stagioni fa, in Europa League, e ieri non ha fatto altro che ripetersi. “Li conosco, ho giocato in Repubblica Ceca e pure lì gli ho fatto gol – dice ridendo il centravanti giallorosso –. Il ritiro? Ci ha fatto bene, ci siamo riuniti ed abbiamo detto che così le cose non andavano più bene. Non siamo neanche vicini al nostro massimo, ma abbiamo vinto tre partite ed abbiamo fiducia. Adesso, però, è il momento di dare ancora qualcosa in più, ognuno di noi”. Già, anche perché paradossalmente la sconfitta del Real Madrid a Mosca un po’ complica i piani per il passaggio del turno. “In Champions tutte le partite sono difficili – continua Dzeko –. Abbiamo tre punti e quattro partite ancora da giocare, è chiaro che le prossime due con il Cska sono importantissime per arrivare agli ottavi”.
E poi quel dolce pensiero finale per Riccardo Calafiori, classe 2002, terzino sinistro della Primavera che ieri pomeriggio è stato vittima di un terribile infortunio al ginocchio nella gara della Youth League. Dzeko ha pensato anche a lui, mostrando la sua maglietta a fine gara. Un gesto speciale per una gara speciale, perché da ieri Edin è anche il primo giallorosso della storia ad aver segnato una tripletta in Champions (7 i tiri, altro mini record in una singola gara della Roma europea).

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