Roma-Lazio anche nel segno di De Rossi e Lulic nuovi capitani. Una prima volta molto particolare per Pellegrini e Luis Alberto
Il derby non guarda in faccia nessuno. Può tendere un tranello a un veterano così come regalare una corsia preferenziale per la gloria a chi non lo aveva mai giocato. Così da Trigoria e Formello sgorgano storie, antiche o recenti, che si avvicinano alle 18 di sabato per inseguire un posto nella leggenda del derby.
Alisson ha giocato soltanto i due di coppa Italia della scorsa stagione, ma sa già perfettamente l’effetto che fa. De Rossi, alla prima da capitano assoluto, e Florenzi, che non lo gioca da un anno e mezzo, quell’effetto lì lo conoscono da quando erano ragazzini (8 presenze Alessandro; 27 Daniele in prima squadra, comprese le due in Coppa Italia), e come loro Pellegrini, che proprio da ragazzino contro la Lazio ha giocato, ma da grande mai.
Sarà invece il debutto in maglia giallorossa contro la sua ex squadra per Kolarov e magari sarà anche l’occasione per scoprire se il serbo dalla faccia impassibile si emozionerà o meno. Primo derby di Roma anche per Defrel, Gonalons, Moreno e Schick, che salvo sorprese non giocheranno (il ceco spera di andare in panchina), mentre quello che sarebbe stato un altro debuttante, Karsdorp, sarà in tribuna.
Sono Radu e Lulic i due veterani della Lazio nel derby. Ventuno presenze complessive in campionato a cui si si aggiungono due gare per ciascuno in Coppa Italia. Lulic è già nella storia del derby: il 26 maggio 2013 segnò il gol che regalò la Coppa Italia. Sabato, sarà la sua prima volta contro la Roma da capitano. Al debutto, Luis Alberto, rivelazione stagionale dei biancocelesti. Nella passata stagione lo spagnolo ha saltato tutti e quattro i derby in calendario: tre volte in panchina. Prima volta nella stracittadina anche per Marusic , Nani, Leiva e Luiz Felipe.
(C. Zucchelli - N. Berardino)
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