L'ex allenatore, ora opinionista, stravede per l'olandese e avvisa i difensori del Como, scomodando anche paragoni importanti: "Non sta mai fermo, è furbo e tira da ogni posizione"

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Malen è già nell’Olimpo. E noi ringraziamo Raspadori

Como e Roma sono pronte a sfidarsi in uno dei match più interessanti di questo inizio di stagione per il gioco espresso dalle due squadre. Ad analizzare la sfida a 'La Gazzetta Sportiva' è stato Fabio Capello, secondo cui il compito più arduo del match spetterà a un difensore di Fabregas: "Il centrale che si vedrà arrivare di fronte Malen, Ramon o Chalobah, dovrà essere concentrato al massimo e molto reattivo, perché oggi l'olandese non è marcabile. Ha tutto: senso del gol, velocità nel controllo del pallone, potenza. Non sta mai fermo. Ed è anche furbo, sa sfruttare qualsiasi pallone. In area mi ricorda Paolo Rossi, con un fisico più potente. Qualche movimento potrebbe evocare Ronaldo il fenomeno, a sua volta però molto più potente. Soprattutto, Malen tira sempre e da ogni posizione. Grande Gasperini a trasformarlo in centravanti. Quando la Roma ha la palla mette sempre in movimento gli attaccanti".

AS Roma v FC Internazionale - Serie A 2026/27

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