Altro che distratta: Roma da Champions sola al terzo posto. Spal sulle gambe

L’autogol di Vicari spiana la strada, poi Nainggolan e Schick. E molti titolari tenuti a riposo per Liverpool

di Redazione, @forzaroma

La Roma ribadisce il suo stato di grazia stendendo la Spal col minimo sforzo, segnando tre reti con un turn over mica male, permettendosi di fare a meno di Dzeko per una gara intera e godendosi anche il debutto assoluto dell’argentino Silva e, soprattutto, l’esordio al gol in campionato di Patrik Schick. Come scrive Fabio Bianchi su “La Gazzetta dello Sport“, la Roma fa un passo avanti per la Champions sistemandosi da sola, per il momento, al terzo posto. Di Francesco non poteva immaginare riscaldamento migliore prima di scalare il monte Liverpool. Ha vinto, ricordando tra l’altro che in trasferta è micidiale: perso solo con la Juve e decimo clean sheet esterno. Ha fatto riposare un po’ di giocatori che saranno titolari: Dzeko, Florenzi, Kolarov e De Rossi. Qualcuno l’ha alternato. E ha portato a regime chi potrebbe servire, come Schick.

La Spal che non perdeva da 8 giornate e l’esigenza del turn over obbligava a non distrarsi. Di Francesco non si aspettava certo una Spal così arrendevole e forse non se l’aspettava nemmeno Semplici. Anche se qualche sentore negli allenamenti deve averlo avuto perché nel suo 3-5-2 ha inserito in mezzo Everton, uomo di battaglia, per Grassi, e Schiattarella invece dell’annunciato Viviani. Anche in questo caso più gambe che piedi. Non è bastato. A parte il fatto che poteva godere di un rigore al 12’ del primo round per uno scontro Antenucci-Fazio, ha subito dall’inizio alla fine. La Spal è sembrata sulle gambe, se non bollita. Arrivava sempre tardi sui palloni e, soprattutto, la stanchezza annebbiava le idee in uscita. Dopo l’autorete di Vicari, entrato in scivolata con Strootman su cross di Pellegrini, la Spal è crollata. Ci si aspettava una reazione nel secondo round, invece è stato un one man show giallorosso. Dopo 7’ raddoppio di Nainggolan con una rasoiata da fuori, dopo 15’ la prima gioia di Schick, di testa, su cross di Pellegrini. Poi il passeggio e le alternanze di giocatori in vista Liverpool.

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