Il 30 giugno è arrivato e non sono partiti big. Celik, Dybala e pellegrini sono all'ultimo giorno di contratto ma la società è intenzionata ad andare avanti con tutti e tre
Per Dybala rinnovo e nuovo ruolo: la Joya è pronta per il doppio sì
Giugno si chiuderà senza volti nuovi, con il mercato in entrata e i rinnovi dei contratti che entreranno nel vivo da domani. Ma Gasperini può di certo sorridere per la momentanea conferma dell'intera rosa, con la Roma che ha resistito agli assalti dell'ultimo s ondo per i suoi gioielli. Il dsD'Amico non è andato in giro con il piattino in mano ad elemosinare offerte al ribasso, scrive Filippo Biafora su Il Tempo. A Trigoria erano disposti in particolare ad ascoltare proposte per due giocatori, Soulé e Koné, le cui eventuali partenze avrebbero permesso di ridurre notevolmente il gap rispetto all'obiettivo di una perdita aggregata di 60 milioni nell'ultimo triennio. Non essendosi concretizzate vere offerte oltre a qualche manifestazione d'interesse per questi due elementi, la Roma non ha cambiato idea su altri fiori all'occhiello della rosa. Cosa rischia in concreto la Roma? Oltre a una nuova multa è una gradualità nelle altre sanzioni: limitazione del numero di calciatori nella stagione 2027/28 nella lista Uefa; divieto di tesseramento di nuovi giocatori nella stagione 2027/28; esclusione dalla prossima competizione UEFA per club significherebbe nelle prossime tre stagioni a partire dal 2027/28. Oggi è l'ultimo giorno in cui formalmente Celik, Dybala e Pellegrini saranno della Roma. Per il turco e l'argentino i dialoghi sono avanzati e c'è l'esigenza di arrivare alla stretta di mano finale. Sul numero 7 si è un po' più indietro.
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