L'ultima volta che si sono incrociati sul rettangolo verde l'allenatore giallorosso non ha stretto la mano al collega al termine della partita
Gasperini: "Dybala se sta bene gioca sempre. Gli infortuni non si possono prevedere"
Amici mai, per chi come Gasperini e Fabregas vuole puntare in alto. La stima reciproca c'è, ma Gasp e Cesc certamente non si amano, come dimostrato in diverse occasioni in queste ultime due stagioni di Serie A, scrive Lorenzo Pes su Il Tempo. E la differenza d'età è l'ultimo dei problemi. La spavalderia del tecnico spagnolo ha spesso infastidito gli altri allenatori italiani, ma quello che il piemontese spesso ha contestato sono stati i comportamenti dei giocatori del Como in campo. L'ultima volta che si sono incrociati sul rettangolo verde l'allenatore giallorosso non ha stretto la mano al collega al termine della partita, dichiarando di non stimare i comportamenti degli avversari sia in campo che fuori. A distanza, poi, qualche botta e risposta e arrivato anche negli ultimi giorni col subbuteo di Fabregas che ha illustrato come si fermano i giallorossi. Insomma, gli ingredienti per una sfida calda ci sono tutti. Domenica in riva al lago, infatti, Roma e Como si giocano il ruolo di anti-Inter, almeno sulla carta. A ottobre, infatti, la strada è ancora lunga e in realtà al massimo i lombardi possono raggiungere i 13 punti accumulati dai giallorossi nelle prime cinque partite. Ma un po' per tutti le creature di Gasperini e Fabregas sono le inseguitrici più accreditate dei campioni d'Italia.
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