La Roma, della Roma e della sua storia, ha ormai ben poco a Trigoria. Bruno Conti era uno degli ultimi pezzetti, al club e alla gente mancherà

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Un altro pezzo di storia che si stacca, prende e se ne va. Sul più bello, quando la Roma sta per compiere i suoi primi 100 anni e lui, della sua vita, gliene ha donati la metà. E' stanco, Bruno. Anche un po' messo all'angolo. Dice basta, lo comprendiamo, ma questo non ci impedisce di soffrire. Brunetto è stato la storia di questo club, da calciatore e poi da dirigente, ha inventato giocate sublimi, ha espresso tutta la sua fantasia con quel sinistro magico. Questo il commento di Alessandro Angeloni su Il Messaggero. Bruno se ne va, senza sbattere la porta: ha 71 anni e una vita ancora da godersi in serenità, ma alla Roma e alla gente mancherà. Conti era l'uomo dei giovani, da qualche anno di lui si è scelto di fare a meno. La Roma, della Roma e della sua storia, ha ormai ben poco a Trigoria. Bruno era uno degli ultimi pezzetti. Se è vero che di Bruno ce n'è uno e viene da Nettuno, è vero che l'unico che può sostituirlo si chiama Totti.

Bruno Conti AS Roma v US Salernitana - Serie A TIM

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