Ultrà al Circo Massimo, tensione e controlli: 1.500 agenti in campo

Una giornata calda a Roma sotto il profilo dell’ordine pubblico perchè manifestano anche CasaPound e il Fronte della Gioventù Comunista con i cobas

di Redazione, @forzaroma

Circo Massimo e palazzi istituzionali del Centro blindati. Non ci saranno solo gli ultras e Forza nuova oggi in piazza alle 15, ma si comincia dalla mattina alle 10 con CasaPound che manifesterà davanti alla Prefettura in piazza Santi Apostoli, poi sempre alle 15 in piazza San Silvestro si ritroverà il Fronte della Gioventù Comunista con i cobas, scrive Alessia Marani su Il Messaggero.

Una giornata calda sotto il profilo dell’ordine pubblico che la Questura gestirà mettendo in campo circa 1500 uomini tra agenti di polizia, carabinieri e vigili. L’attesa è soprattutto per la kermesse anti-governativa dei Ragazzi d’Italia, dicitura che compariva già nello striscione che apriva il corteo degli ultras nel 2009 a Roma per dire no alla tessera del tifoso. “Senza mascherine ma col passamontagna“, il refrain apparso sui social nelle ultime settimane per chiamare all’adunata le Curve di tutta Italia.

Ma le tifoserie negli ultimi giorni si sono spaccate, molte hanno preso apertamente le distanze dall’evento a cui ha già dato l’adesione Forza Nuova nazionale, ritenendolo troppo smaccatamente politico.

Fino a ieri la linea passata, però, è quella di non portare le bandiere di club, per cui alla fine a manifestare dovrebbero essere le frange più estremiste del tifo. La Curva B del Napoli ieri è stata chiara: «Chi si presenta a Roma non ci rappresenta». Anche la tifoseria giallorossa è scettica, nonostante tra i sostenitori della manifestazione vi sia Giuliano Castellino, leader forzanovista nella Capitale e con un ascendente di peso nella Sud dell’Olimpico. Più tentati i laziali.

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