Se Orsato subisce il fascino di Ronaldo

Il portoghese doveva essere espulso per aver impedito la rapida ripresa del gioco in un’occasione, ma l’arbitro ha fatto tinta di niente

di Redazione, @forzaroma

Mentre la Serie A regala gesti da fair play e siparietti da avanspettacolo, in Serie B esplode fragorosamente la questione arbitrale. Tra i cadetti i la Var e la Goal Line Technology non esistono e i limiti di alcuni arbitri, purtroppo, vengono maldestramente alla luce. Il nuovo presidente dell’Aia (chiunque esso sia tra Nicchi e Trentalange) la prima cosa che dove fare sarà proprio quella di mettere mano alla Var room di Coverciano, sbandierata dalla Figc come un fiore all’occhiello ma in realtà in fortissimo ritardo, per non dire completamente ferma, con forti dubbi sulla conclusione dei lavori.

C’è da dire  – sottolinea Roberto Avantaggiato su ‘Il Messaggero’ – che è tutta una classe arbitrale a pagare dazio ad una generazione (e preparazione) che non ha eguali con il passato. Basti pensare ad Orsato, “osannato” da molti, che sabato pomeriggio ha concesso molto a Ronaldo, forse troppo. Dopo averlo ammonito per le sue proteste plateali, si è fatto schernire da Cr7 con l’orologio della goal-line technology (se lo avesse fatto un altro?) e poi si è dimenticato di ammonirlo una seconda volta quando, volontariamente, ha allungato la gamba per non far battere velocemente un calcio di punizione alla Roma. Secondo il regolamento, il portoghese avrebbe dovuto essere ammonito, ma Orsato ha fatto finta di niente, arrivando a dare chissà quale spiegazione ai calciatori della Roma (che salvo qualcuno hanno purtroppo dimostrato di conoscere poco i regolamenti…) che protestavano.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy