Roma, triste spareggio al San Paolo

Roma, triste spareggio al San Paolo

Fuori dalla corsa Champions, stasera i giallorossi dovranno difendere il 5° posto contro il Napoli. Sorpresa: torna Zaniolo

di Redazione, @forzaroma

Pallotta soffia nella vela usurata di Fonseca, scrive Ugo Trani su Il Messaggero. Percorso assistito verso il golfo partenopeo e anche oltre. Cioè fino al traguardo: 9 giornate di campionato e l’Europa League. La stagione finirà con il portoghese in panchina, a prescindere dal raccolto che al momento è misero e preoccupante.

Sono felice di averlo scelto ha detto il presidente. E anche mercoledì sera quando ha definito “imbarazzante e vergognosa” la prestazione contro l’Udinese, il suo mirino si è spostato sui giocatori. Che quindi devono sconfessarlo stasera nello spareggio al San Paolo(ore 21,45): in palio, però, c’è solo il 5° posto. Gattuso, dopo il ko di giovedì a Bergamo contro l’Atalanta, punta all’aggancio in classifica.

Il gruppo, nella nuova fase di preparazione ha perso qualche giocatore e altri ha ritrovato spenti o addirittura logori. L’identità, non se la prenda Fonseca, non c’è. Gioco senza intensità e assetto vulnerabile. Ogni ripartenza, senza nemmeno guardare lo spessore dell’avversario, mette in croce il portoghese e il suo 4-2-3-1.

Il Napoli lo ha riportato in quota Gattuso che, ultimo colloquio nella primavera dell’anno scorso, è stato contattato proprio dal management di Pallotta. Lo interpellò a quattr’occhi il vicepresidente Baldissoni (sondaggio informale), lo chiamò poi al telefono pure l’amico Totti (sondaggio ufficiale). Ringraziò, ma disse no. Preferendo l’attesa. Rifiutò, insomma, la proposta come fecero pure Sarri, Conte, Gasperini e Mihajlovic.

Fonseca, disorientato dall’attuale full immersion, farà l’ennesimo maxi turnover: almeno 6 i cambi, forse 7. Sono stati 6 contro il Milan e 8 con l’Udinese. Innesti migliori dei precedenti per ritrovare l’equilibrio. Tornano titolari Mancini, Veretout, Pellegrini e Dzeko dall’inizio. Probabilmente Santon e Mkhitaryan. Kluivert sfida Perez, stanco ma non bocciato dopo la gara di giovedì. Tra i 24 convocati tornano Pau Lopez e soprattutto Zaniolo dopo quasi 6 mesi.

Pallotta, intanto, incassa il no di Micky Arison, proprietario dei Miami Heat. Accostamento già smentito venerdì dalla Roma. Friedkin, invece, c’è sempre.

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